Omofobia, la legge verrà discussa il 26 luglio

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La conferenza dei capigruppo posticipa la discussione sull'omofobia. Franceschini: "Sarà un momento di chiarezza e di assunzione di responsabilità". Martedì alle 15 sit in fuori da Montecitorio.

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La conferenza dei capigruppo ha calendarizzato la discussione e il voto sulla legge contro l’omofobia e le pregiudiziali di costituzionalità a partire da martedì 26 giugno alle 15:00. Al termine della Conferenza, Dario Franceschini, capogruppo del Pd, ha dichiarato che il voto alla Camera "sarà un momento di chiarezza e di assunzione di responsabilità su un tema sul quale tutti hanno fatto grandi discorsi, prendendo impegni" salvo poi "impedirne la trattazione presentando una pregiudiziale di costituzionalità".

La deputata del Pd Paola Concia invita chi può a mobilitarsi in favore della legge recandosi fuori da Montecitorio per far sentire la propria voce in favore della legge come già accaduto lo scorso martedì, quando si sono ritrovati in circa 200 alla maratona oratoria organizzata dalle associazioni al grido di "Legge incostituzionale, omofobia parlamentare". Il voto favorevole alle pregiudiziali di incostituzionalità, infatti, non consentirebbe la discussione sul progetto di legge contro l’omofobia che a quel punto non sarebbe nemmeno votato e di conseguenza non esporrebbe i deputati a prendere una posizione.

Gay.it, come sempre, seguirà la discussione e il voto con una diretta Twitter visibile dalla homepage, oltre a trasmettere l’audio dalla Camera grazie a Radio Radicale.

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