Omofobia: nel Lazio si moltiplicano le aggressioni

Un ragazzo gay insultato e malmenato mentre fa shopping alla stazione Termini. A Latina l’autovettura di una coppia omosessuale data alle fiamme.

ROMA – L’Arcigay di Roma ha reso note due segnalazioni di aggressioni ai danni di ragazzi gay che sono avvenute di recente nel Lazio. Alla stazione Termini, Mario, un socio 37enne di Arcigay che stava facendo shopping, è stato prima insultato e poi aggredito da un gruppo di donne, secondo le quali non avrebbe dovuto permettersi di guardare ‘troppo a lungo’ uno dei ragazzi che era nel loro gruppo. Mario ha riportato lividi e contusioni che sono state curate al pronto soccorso. Il fatto è accaduto lunedì 2 luglio, ma solo nei giorni seguenti la vittima ne ha parlato con la Gay Help Line che risponde al numero 800 713 713.

Fabrizio Marrazzo, il presidente dell’Arcigay Roma, commenta che “è incredibile che tale aggressione sia avvenuta per un motivo del genere ed è nostra intenzione dare a Mario tutto il supporto di cui ha bisogno, innanzitutto di tipo psicologico perché adesso ha paura anche solo di andare a fare la spesa da solo, oltre a supportarlo legalmente per la richiesta dei danni.” Marrazzo annuncia che “nei prossimi giorni chiederemo formalmente alle Ferrovie dello Stato, gestori dello Shopping Center di Termini, chiarimenti sulla mancata vigilanza del centro.”

Sempre nel Lazio, dopo l’approvazione del registro delle unioni civili a Formia, è scoppiata una vera e propria ondata omofoba a Latina e provincia: sono apparse negli ultimi giorni molte scritte contro i gay e nella notte tra venerdì e sabato nel quartiere Isonzo di Latina la vettura di una coppia di ragazzi gay, residenti in quella zona, è stata data alle fiamme da ignoti. I due conviventi avevano già ricevuto minacce, ma non s’erano arresi alla paura e avevano proseguito con la vita di sempre. Ieri è giunto però l’ultimo atto d’odio nei loro confronti.

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Per Marrazzo nel capoluogo pontino “si teme ora un’esplosione di violenza omofoba e segnali nient’affatto confortanti in questo senso giungono da Formia, per le cui strade campeggia da giorni un manifesto firmato, tra gli altri, da Forza Italia Giovani, in cui si condanna l’onta generata dall’approvazione, nella cittadina sudpontina, del registro per le coppie di fatto etero e omosessuali." Un gesto, continua Marrazzo, che “ha per la prima volta reso visibili i gay nella provincia di Latina, nella quale non è mai stata fatta nessuna campagna di sensibilizzazione e purtroppo non c’è nessun centro di supporto per lesbiche e gay. Chiediamo quindi – conclude – agli enti locali di attuare al più presto azioni per contrastare tale ondata."  (RT)