A Verona un convegno contro la teoria del gender. E Tosi patrocina

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I relatori sono nomi noti di associazioni ultracattoliche che propugnano le terapie riparative contro l'omosessualità. Ma questa volta, contro le persone lgbt c' è il patrocinio di comune...

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il manifesto del convegno

il manifesto del convegno

Ci risiamo. Mentre in parlamento si discute della legge contro l’omofobia, i propugnatori delle cosiddette terapie riparative continuano a organizzare COnvegni per divulgare teorie che più volte medici e psicologi hanno condannato. Questa volta, però,, ad aggravare le cose arriva il bene stare di una istituzione, che ha concesso il suo patrocinio. Si tratta del comune di Verona, guidato dal leghista Flavio Tosi che ha dato l’imprimatur ad un convegno dal titolo “La teoria del gender: per l’uomo o contro l’uomo?” organizzato dalle associazioni “Famiglia domani” e Medv, Movimento europeo difesa della vita, in programma il prossimo 21 settembre nella città di Romeo e Giulietta. Tosi, che oggi si candida alla guida del centrodestra, comunque non è solo.

Chiara Atzori

Chiara Atzori

Se infatti non stupisce il bene stare del vescovo di Verona Giuseppe Zenti, fa discutere il patrocinio concesso anche dal presidente della provincia Giovanni Miozzi. Miozzi e Tosi, inoltre, apriranno i lavori del congresso e il Comune ha consentito l’uso della sala convegni e il loggiato della Gran Guardia.

Tra i relatori, nomi noti nell’ambiente e strenui sostenitori di teorie secondo le quali l’omosessualità sarebbe una malattia curabile, contro ogni evidenza medica e scientifica. Scorrendo il programma dell’evento, infatti, si nota il nome di Chiara Atzori, nota infettivologa dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano secondo la quale riconoscere i diritti delle persone lgbt porterebbe ad un peggioramento delle condizioni sanitarie di tutta la società.

Flavio Tosi

Flavio Tosi

Come fa notare l’Espresso, la teoria proposta dalla Atzori è che “riconoscere i diritti favorisce la promiscuità e i comportamenti “esplorativi” di chi magari, in una società senza parificazione, neanche ci penserebbe a sondare le proprie pulsioni omosessuali, contribuendo così a diffondere le malattie infettive”.

Tra gli altri relatori due editorialisti di Radio Maria, il docente di Storia della Chiesa Roberto Mattei, convinto oppositore della teoria evoluzionista di Darwin. Quella di Mattei, tanto per avere un’idea, è una delle voci che con più forza di altre attribuiscono alle catastrofi naturali natura di “castighi divini”.

Porpora Marcasciano

Porpora Marcasciano

Porpora Marcasciano, storica leader del movimento transgender italiano e fondatrice del Mit, ha lanciato un appello su Facebook affinché la notizia non passi inosservata definendo gli organizzatori e i patrocinatori del convegno come “mandanti” dell’omofobia e della transfobia che dilagano in Italia. “Non so se è chiaro – scrive Marcasciano -, ma quel convegno è esattamente contro di noi, senza se e senza ma”.

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