Presentato in Senato il ddl Majorino contro l’Omotransfobia

Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay, si appella al governo giallo-rosso. “Rapidamente si giunga all’approvazione e senza compromessi al ribasso”.

E’ stato presentato in Senato il ddl contro l’omotransfobia di Alessandra Maiorino, Vicepresidente gruppo M5S al Senato, firmato a sua volta da 35 senatori e senatrici del suo gruppo, come annunciato da Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay.

L’auspicio è che questa proposta, assieme alle altre analoghe, venga presto calendarizzata nell’apposita commissione e che rapidamente si giunga all’approvazione. Con un’avvertenza: già nel passato abbiamo visto tentativi di approvare norme contro l’omotransfobia naufragare rovinosamente nel mare dei compromessi al ribasso, che le avevano rese irricevibile se non perfino dannose. Impariamo allora dal passato: questa maggioranza ha sicuramente i numeri per approvare una buona legge contro l’omotransfobia, senza strizzare l’occhio ai conservatori del Parlamento, che questa legge non l’hanno mai voluta e che cercano di sabotare ogni iniziativa in materia. Alla larga, quindi, emendamenti dell’ultim’ora volti a compiacere quella parte, rendendo vuote e inapplicabili le norme.

Dichiarazioni, quelle di Piazzoni, seguite dalle parole di Fabrizio Marrazzo portavoce Gay Center.

Ringrazio Alessandra Maiorino per aver accolto i punti principali della nostra proposta di legge contro l’omotransfobia. Una legge indispensabile anche a fronte di tutte le chiamate che ogni anno riceviamo sulla linea Gay help line 800713713 e tutti i casi di omofobia e transfobia che seguiamo continuamente. Ribadiamo la necessità di non ancorare il disegno di legge alla sola estensione della legge Mancino, che trovi l’appoggio di un ampia maggioranza trasversale. Infatti, la legge oltre a vietare frasi ed offese verso le persone lesbiche gay e trans, e dare un aggravante per le aggressioni, istituisce anche centri antiviolenza e case rifugio per le vittime di omotransfobia. La legge, così formulata, è un primo passo che non supporta tutte le forme di discriminazione, ma va approvata e senza ribassi, ora che c’è una maggioranza dove tutte le forze politiche hanno dato un segnale di apertura, in Italia abbiamo ancora molte vittime, la legge serve soprattuto per prevenire l’omofobia e la transfobia, per cui ogni giorno abbiamo oltre 50 vittime di omofobia.

Ci sono ragazze e ragazzi che vengono disconosciuti dalle loro famiglie perché dichiarano la loro omosessualità. In altri paesi europei esistono strutture che accolgono e aiutano questi ragazzi. Vogliamo che anche in Italia lo Stato se ne faccia carico: per questo il disegno di legge che presentiamo oggi prevede un apposito finanziamento presso il Dipartimento Pari Opportunità. Per questo nel disegno di legge prevediamo l’istituzione di un monitoraggio dell’Istat con cadenza triennale, così da avere una banca dati aggiornata”, ha infine sottolineato la Maiorino, prima firmataria del ddl.