Orrore in Siria: l’Isis giustizia due giovani colpevoli di essere gay

I due ragazzi lapidati davanti a decine di persone, tra cui anche molti bambini.

L’Isis, l’autoproclamato stato islamico che sta seminando il terrore in Siria e in Iraq e minaccia azioni terroristiche in Occidente, ha ucciso due ragazzi colpevoli di essere gay.

A dare la notizia è l’agenzia AdnKronos che riporta quanto riferito dall’Osservatorio siriano per i diritti umani. I due ragazzi sono stati lapidati. Il primo, un 20enne siriano, è stato lapidato in piazza al-Bakara, nella città di Mayadeen sotto gli occhi di decine si persone, tra cui anche molti bambini.

La sua esecuzione è stata decisa dopo che sul suo telefono sarebbe stato trovato un video che lo ritraeva in atteggiamenti intimi con un altro uomo. Stesse accuse per il secondo ragazzo che, però, è stato ucciso a Hamidyeh, nella centrale Via al-Takya.