Ozpetek, aspetto notizie da Cannes

Per Ferzan Ozpetek e il suo ‘La finestra di fronte’, presentato ai giornalisti stranieri e candidato al Festival di Cannes, e’ un momento d’oro.

ROMA – Il grande successo al botteghino, il consenso della critica, da ieri sera anche l’entusiastica accoglienza della stampa estera accreditata in Italia. Per Ferzan Ozpetek e il suo ‘La finestra di fronte’, presentato ai giornalisti stranieri e candidato al Festival di Cannes, e’ un momento d’oro. Nel serrato botta e risposta che ha fatto seguito alla proiezione, il regista turco ha raccontato dei tanti riscontri positivi che il film sta raccogliendo. “Sto aspettando notizie da Cannes, hanno visto il film, vedremo”, ha detto, non nascondendo la soddisfazione per l’interesse che ‘La finestra’ ha suscitato negli organizzatori del Festival. Ma anche altri segnali vanno in questa direzione: “prima di questo film ero come trasparente per la distribuzione internazionale. Adesso tre grandi venditori, quelli che controllano i maggiori circuiti mondiali, mi stanno facendo la corte”. Allora e’ prossimo lo sbarco a Hollywood? “A me non interessa il luogo della produzione, ma le storie, i progetti, le idee. Non, quindi, Hollywood per Hollywood, andrei a lavorare li’ se c’e’ un bel progetto”. Dopo 27 anni in Italia, come si sente turco o italiano? “Non e’ questione di nazionalita’ – ha risposto un po’ infastidito – mi sento un regista e basta, che lavora su un copione, su un’idea, senza targhe”.

Fra le cose piu’ belle de ‘La finestra’ la recitazione di Massimo Girotti, mancato a 84 anni, poco dopo la conclusione della produzione. “Massimo e’ il primo attore che ho incontratto per quella parte – ha detto Ozpetek – e mi e’ sembrato subito quello giusto. Era entusiasta, ‘Ferzan – mi ha detto – e’ la piu’ bella parte che mi e’ capitata”. Per me e’ stata una grande soddisfazione. Poi sono andato a Parigi, a incontrare altri mostri sacri, tutti sicuri di avere la parte. Ma io piu’ li vedevo e piu’ pensavo che Girotti era l’attore ideale per il ruolo di Davide Veroli. Cosi’ e’ andata: Massimo non mi ha mai fatto cenno alla omosessualita’ del protagonista che interpretava, era la storia che gli piaceva. Veramente un grande, che, con la sua recitazione, ha perfino oscurato le peraltro ottime perfomances degli altri attori”.

Ti suggeriamo anche  Bollywood: arriva un film sull'amore tra due donne in India

Clicca qui per la scheda del film

Clicca qui per il sito del film