Pacs: Filippeschi (Ds), partiamo dal programma

Il segretario regionale dei Ds toscani e parlamentare dell’Ulivo, Marco Filippeschi, interviene sul Pacs e sulla garanzia dei diritti per le coppie omosessuali.

FIRENZE – ‘Consideriamo il programma come un punto di partenza e raccogliamo le proteste come uno stimolo a svilupparlo bene, all’altezza delle più avanzate esperienze europee. Non dobbiamo rinunciare agli obiettivi. La Toscana è portatrice di tante esperienze eloquenti, per i contenuti che hanno affermato e per il metodo che si è seguito per raggiungere gli obiettivi. L’impegno di chi sarà eletto in Parlamento non potrà prescinderne’. Così il segretario regionale dei Ds toscani e parlamentare dell’Ulivo, Marco Filippeschi, già ricandidato per le prossime elezioni, interviene sulle polemiche che hanno seguito l’approvazione del programma dell’Unione, sul punto dei Pacs e della garanzia dei diritti per le coppie omosessuali.

‘Ho vissuto sempre da vicino tutti i progressi che abbiamo fatto. A partire dall’istituzione del primo registro delle unioni civili, quello del comune di Pisa, nel 1998, fino al nuovo Statuto della Regione e alla legge regionale contro le discriminazioni. In ogni caso hanno valso la pressione delle associazioni che si battono per i diritti civili e la capacità d’ascolto della politica. Siamo riusciti a creare uno spazio nuovo – aggiunge Filippeschi – un terreno avanzato, ancora tutto da coltivare, con una scelta di gradualità e con un dibattito serio, rispettoso di tutte le posizioni. Siamo cresciuti insieme’.

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