PACS: I GAY SI MOBILITANO

Dopo la tiepida presa di posizione dell’Unione sulla tutela delle coppie di fatto, le associazioni glbt chiedono una politica più coraggiosa. Sit-in e manifestazioni in tutta Italia.

ROMA – Una insoddisfazione completa e generale. E’ questa sensazione con cui la maggior parte delle associazioni glbt italiane hanno accolto la formulazione con cui l’Unione si impegna per “il riconoscimento giuridico dei diritti, prerogative e facoltà alle persone che fanno parte delle unioni di fatto. Al fine di definire natura e qualità di una unione di fatto non è dirimente il genere dei conviventi né il loro orientamento sessuale”. E si moltiplicano le mobilitazioni.

A Roma, Arcigay Roma ha organizzato per domani martedì 14 febbraio alle ore 12.30, con l’adesione di Arcilesbica Roma, un sit in via del Corso (angolo piazza del Parlamento). “Festeggeremo comunque i nostri amori, perchè niente può renderli meno cari e preziosi. – afferma Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma – Da domani le nostre relazioni continueranno a rimanere prive di ogni riconoscimento sociale, proibite come coppie miste sotto le leggi razziali, oggetto di una anacronistica discriminazione. Non possiamo assistere in silenzio alla violazione dei nostri diritti”

Anche l’Arcigay di Milano esprime il proprio dissenso: “L’Unione di centrosinistra aveva promesso ai movimenti omosessuali e transessuali di porre fine alla discriminazione e di riportare l’Italia ai livelli di civiltà e di rispetto alla persona, propri di molti paesi europei. Queste speranze sono però andate deluse dal recente accordo avuto all’interno dell’Unione che non ha riconosciuto alcun valore giuridico alla coppia omosessuale ma solo dei diritti individuali. Con questo programma le coppie di fatto continueranno a non avere diritti in materie come successione, reversibilità, previdenza, graduatorie, permesso di soggiorno per il partner straniero. Per questo motivo ritorniamo in piazza per difendere di persona i nostri diritti, per dire che ogni forma di amore ha pari dignità e che ogni forma di rapporto basato sull’amore è il vero fondamento delle società”. I gay e le lesbiche milanesi saranno in Piazza Cadorna sempre domani martedì 14 febbraio dalle ore 17,30 alle ore 20,00 per un sit-in di protesta (info www.arcigaymilano.org oppure 02-54122225 Lun-Ven 15.00-20.00).

Ancora domani, a Bologna il circolo Arcigay il Cassero organizza un sit in alle ore 14.30 in Piazza del Nettuno (Info www.cassero.it 051.6494416) mentre a Brescia il circolo Arcigay Orlando organizzerà un banchetto che si terrà martedì 14 febbraio in corso Zanardelli angolo corso Palestro dalle ore 14.30 alle ore 20 nel quale saranno distribuiti volantini di sensibilizzazione e si raccoglieranno firme di solidarietà e di appoggio alla legge sul PACS.

Anche a Torino, il comitato del Pride 2006 ha organizzato per martedì 14 febbraio alle ore 17, davanti al Museo Egizio di Torino, un volantinaggio a favore dei Pacs.

Infine Arcigay Toscana, i comitati provinciali Arcigay Firenze “il Giglio Rosa”, Arcigay Pistoia “la Giraffa”, Arcigay Grosseto “Leonardo Da Vinci”, Arcigay Livorno “l’Angelo Azzurro” e Arcigay Pisa “Pride!” in collaborazione con Arcilesbica Firenze indice per martedì 14 febbraio, Festa degli Innamorati, dalle ore 14,00 alle ore 15,00 in Piazza della Repubblica a Firenze la mobilitazione nazionale “Chi Ha Paura Dei Pacs? La Gente? Le Famiglie? I Cattolici? No, I Partiti!”