Pacs: Sbarbati, Prodi equilibrato e responsabile

“Credo che Prodi sui Pacs abbia assunto una posizione estremamente responsabile, aperta, moderna ed equilibrata”. E’ quanto ha affermato Luciana Sbarbati, coordinatrice dei repubblicani europei.

ROMA – “Credo che Prodi sui Pacs abbia assunto una posizione estremamente responsabile, aperta, moderna ed equilibrata. Invito tutti a non estremizzare i problemi”. E’ quanto ha affermato Luciana Sbarbati, coordinatrice dei repubblicani europei, a margine della giornata conclusiva del congresso straordinario del partito. Quello di un riconoscimento delle unioni di fatto attraverso una legge ad hoc, ha aggiunto Sbarbati, “non è un problema solo dei gay, ma di anziani che convivono, di giovani che non intendono ancora sposarsi, dei divorziati. E’ il problema di un’Italia che c’è e non può essere ridotto solo alle unioni omosessuali, anche se pure queste unioni meritano di essere ricomprese in un discorso complessivo.

Prodi – ha proseguito Sbarbati – ha detto questo e non può essere strattonato di qua e di là, e portato a dire ciò che non ha detto. E l’Ulivo deve essere cosciente che non si può giocare la campagna elettorale a proprio comodo cercando di prendersi i voti di una nicchia, di uno spicchietto di questo problema enorme che è il problema di una intera società”.

Luciana Sbarbati ha ricordato di essere stata la prima, quasi quindici anni fa, a presentare a Montecitorio una legge dal titolo “Disciplina dei rapporti more uxorio”: “allora nessuno sostenne la mia proposta, sembrava una proposta strana avanzata da una persona strana. In realtà cercavo di intercettare le esigenze di una società complessa che metteva a fuoco i diritti emergenti. La politica – ha concluso – è sempre in ritardo rispetto alle domande di una società che sono forti e inquietanti e alle quali bisogna rispondere con senso di responsabilità”.

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