Palermo: assolta l’insegnante che aveva difeso studente gay

Il buon senso ha prevalso ed è stata assolta l’insegnante che aveva punito un bulletto omofobo e che il padre dello stesso ha portato in tribunale.

PALERMO – Si è concluso bene il caso della professoressa siciliana che nel gennaio scorso era intervenuta verso uno scolaro bullo che aveva cominciato a infastidire un compagno, dicendogli che era gay e che quindi (in quanto ‘femminuccia’, il classico dello stereotipo che nasce dall’ignoranza più totale) non poteva neanche entrare nel bagno dei maschi ma andare in quello delle ragazze. L’insegnante per punizione gli aveva fatto scrivere per cento volte “sono un deficiente” sul quaderno. Il padre del bullo si era indignato e l’aveva accusata di abuso di mezzi di correzione e lesioni, chiedendo un risarcimento di 25 mila euro per danni. Oggi il giudice delle udienze preliminari di Palermo Piergiorgio Morosini al termine della camera di consiglio ha assolto ”perché il fatto non sussiste” la professoressa, rigettando anche la condanna che era stata richiesta dal pm a 2 mesi di reclusione. Fuori dal palazzo di giustizia era presente una delegazione di iscritti ad associazioni gay o singoli cittadini che erano li per esprimere la loro solidarietà alla professoressa che, invece che ignorare quanto avvenuto, aveva deciso di intervenire.

“Nei giorni scorsi avevamo lanciato una campagna di solidarietà all’insegnante di Palermo che rischiava una condanna per «abuso dei mezzi di correzione», oggi siamo felici di poter esprimere tutta la nostra soddisfazione per l’assoluzione della professoressa” ha dichiarato il direttore di Ecotv Pino Gagliardi. “Nel nostro palinsesto abbiamo mandato in onda un divertente spot, visibile anche sul nostro sito internet, contro il bullismo, ma anche contro quelle famiglie incapaci di educare i propri figli e di insegnare loro il rispetto per l’individuo. Numerose sono state le adesioni alla nostra campagna e le e-mail di solidarietà arrivate in redazione, soprattutto da parte di insegnanti concordi nel ritenere che i docenti debbano avere un ruolo di educatori oltre che impartire lezioni teoriche ai propri alunni. Anche dopo la sentenza di questa mattina – conclude Gagliardi – Ecotv continuerà a trasmettere lo spot”.

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Positivo naturalmente anche il commento dell’onorevole Franco Grillini, secondo il quale “Non possiamo che esprimere viva soddisfazione per la sentenza che ha assolto con formula piena l’insegnante di Palermo che aveva ripreso un ragazzo autore di un brutto gesto di bullismo omofobo ai danni di un altro giovane. La violenza, il bullismo, l’omofobia e il maschilismo sono fortemente diffusi nelle scuole, ed è necessaria una severa azione di contrasto per impedire che il bullismo reiterato porti a tragedie come quella di Matteo che ricorderemo sabato nel gay pride di Torino. È fondamentale che la scuola si faccia carico di una cultura della tolleranza, delle differenze e della diversità come valore.”  (RT)