Palestini: “Comunità lgbt interlocutore di primo piano”

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Il candidato del PD a sindaco di Viareggio, prima meta italiana del turismo gay, spiega come si rapporterà la sua amministrazione, in caso di vittoria, con la comunità...

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Come intende rilanciare la Marina di Torre del Lago? Infrastrutture? Accoglienza?
Le celebrazioni di Giacomo Puccini e l’inaugurazione del nuovo teatro rappresentano una straordinaria opportunità per il rilancio turistico della marina di Torre del Lago. Il turismo culturale è un settore di mercato ad alto potenziale strategico, che può rafforzare la competitività del paese, contribuendo in maniera significativa alla destagionalizzazione. Mi impegno fin da oggi a utilizzare l’anno pucciniano come modello per promuovere Torre del Lago e per contribuire alla qualificazione delle strutture turistico ricettive. Ci sono poi da prevedere una serie di interventi concreti da mettere in cantiere subito per contrastare il disagio dei cittadini. Penso alle barriere anti rumore per ridurre l’inquinamento acustico causato dal passaggio dei treni e alla necessità di sfoltire la presenza delle antenne della telefonia mobile nella zona della rotonda. Una città che funziona si vede anche dall’attenzione che si presta agli interventi quotidiani.

In che modo l’amministrazione da lei guidata si rapporterà con la comunità lgbt?
La comunità lgbt è un interlocutore di primo piano del Comune. Mettere le persone al centro è stato il leit motiv della campagna elettorale del centro sinistra. Un’esigenza ancora più avvertita in questo caso, perché riguarda una comunità organizzata, portatrice spesso di un punto di vista fecondo e originale sul futuro di Viareggio e di Torre del Lago.

Come considera il turismo gay? Una risorsa, un problema, una questione da affrontare meglio…
Il turismo gay è una risorsa per la nostra città, sia per i flussi che riesce ad attrarre, sia per la capacità di fare sistema. Ed è proprio questo il passaggio determinante per il rilancio economico dell’area. Viareggio dovrà essere in grado di intercettare tutti i nuovi mercati, mettendo insieme un forte coordinamento sul fronte degli interventi e della promozione internazionale.

Nella figura di Sindaco, collaborerà con il consorzio Friendly Versilia per gli eventi estivi sulla Marina?
Friendly Versilia è uno dei motori del posizionamento di Torre del lago. In virtù della necessità di destagionalizzare l’offerta turistica, solleciterò il consorzio a studiare insieme al Comune un cartellone di appuntamenti ed iniziative che vadano oltre i mesi di luglio ed agosto, anche in collaborazione con altri eventi nazionali promossi da comunità e operatori gay. In primo luogo penso ad una sezione di cinema gay e lesbico per Europa Cinema, sull’onda del successo di analoghe iniziative a Milano e Torino.

Salirà sul palco del Mardi Gras per dare il suo benvenuto ai turisti venuti sulla Marina in occasione del Mardi Gras?
Sarò felice di partecipare al Mardi Gras, una manifestazione allegra e colorata

Come intende affrontare la questione sicurezza sulla Marina di Torre del Lago? Penso al problema dello spaccio, ad esempio.
Uscire dalla frasi fatte e avviare da subito un più forte coordinamento delle forze di polizia. Il Comune può contribuire fattivamente, aumentando gli organici dei vigili urbani, che possono svolgere una fondamentale funzione di prevenzione e di controllo. Aumentare i presidi, l’illuminazione e la video sorveglianza nei punti più critici della città, saranno i provvedimenti immediati della giunta di centro sinistra.
Per preservare il tradizionale spirito di accoglienza di Viareggio, è necessario governare il problema e non subirlo. Dobbiamo rendere gli stranieri che vengono a lavorare da noi, cittadini italiani, con i loro doveri e i loro diritti. Per questo alle politiche per la sicurezza vanno affiancati i contributi  determinanti che possono venire dal mondo della scuola e dal lavoro. Certo chi commette reati deve essere punito, la legge va rispettata sempre.
 
Come (e se) intende finanziare il nuovo consultorio per le persone transessuali?
Nel febbraio scorso l’assessorato alla salute della Regione Toscana ha avviato un percorso di formazione per operatori dei consultori proprio per recepire le necessità della comunità lgbt. E’ la strada che intendo perseguire da sindaco per una concreta politica di inclusione sociale.

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