Panariello: la replica di Arcigay Roma

Arcigay Roma replica alla lettera di Giorgio Panariello: «le tue battute fomentano l’omofobia. Le persone che hanno assistito al tuo spettacolo sono rimaste incredule.»

Caro Panariello, 

siamo noi che rimaniamo perplessi: è facile dire che le battute del tuo spettacolo non offendono nessuno semplicemente perché nessuno del pubblico ha protestato.

Le persone che hanno assistito al tuo show e ci hanno chiamato lamentandosi sono un fatto. Hai lasciato molti del pubblico increduli. E fra questi c’è anche una madre preoccupata che le tue battute possano fomentare il clima omofobo che in Italia è sempre più forte.

Cosa dovevano fare quelle persone? Farsi vedere? Tirare fuori degli strisconi di protesta? Non l’hanno fatto, per questo non li hai visti. Ma da qui a dire che nessuno si è offeso ce ne corre.

Se è vero che levare quelle battute dal copione non cambierebbero il tuo show, ti chiediamo di farlo. Per coloro che hanno avuto la serata rovinata, per quella madre preoccupata e contro il sentimento di omofobia che vogliamo combattere, e che il tuo spettacolo rischia di incrementare.

Sarebbe un buon servizio alla comunità lgbt.

Fabrizio Marrazzo

Presidente Arcigay Roma

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