Paola Concia: “Mi sposo a giugno”

La deputata democratica sposerà in Germania la fidanzata Ricarda Trautmann. Le nozze verranno celebrate in un castello di Francoforte. «Sarà una festa bellissima», dice l’onorevole.

Anna Paola Concia a giugno sposerà la sua compagna. La deputata del Pd, divorziata dal primo marito, si sposerà ha scelto Francoforte, in Germania, per unirsi a Ricarda Trautmann, tedesca, 42 anni, psicologa familiare e criminologa. Le due sono legate da un anno e mezzo. «A giugno mi sposo con Ricarda in un castello a Francoforte. Sarà una festa bellissima», ha annunciato la stessa Concia al settimanale Chi, in edicola domani.

Concia, unica omosessuale dichiarata del Parlamento italiano, promotrice della legge contro l`omofobia affossata inaspettamente alla Camera poche settimane fa – episodio per cui incassò il sostegno anche del ministro Mara Carfagna – ha approfittato anche per lanciare un messaggio al nuovo segretario Pierluigi Bersani e a Rosy Bindi: «Da loro mi aspetto molto: le donne del Pd devono smettere di stare in disparte e passare in prima fila. È colpa nostra se abbiamo meno chance che nel centrodestra».

L’intenzione di convolare a nozze era già stata annunciata dalle pagine de L’Unità qualche mese fa. Adesso sembra che i preparativi siano già a buon punto. In Germania, l’istituto giuridico della convivenza registrata (Eingetragene Lebenspartnerschaft) è stato introdotto a febbraio 2001 dal governo rosso-verde di Gerhard Schroder ed è entrato in vigore il 1 agosto dello stesso anno. I conviventi, secondo questa legge, possono scegliere un cognome comune, hanno obbligo di assistenza e sostegno reciproco anche dopo l’eventuale separazione, e hanno pieno riconoscimento dal punto di vista contributivo ed assistenziale come i conviventi eterosessuali. Al convivente superstite, inoltre, sono attribuiti gli stessi diritti successori che il matrimonio conferisce ai coniugi, inoltre la legge prevede pensione di reversibilità, permesso di immigrazione per il partner straniero, reversibilità dell’affitto e l’obbligo di soddisfare i debiti contratti dalla coppia. Dal 2004, poi, le coppie gay potranno adottare figli di precedenti matrimoni o nati con l’inseminazione artificiale.

Ti suggeriamo anche  Germania al lavoro per vietare le terapie di conversione: ‘legge entro l’estate’