Papa ai governi mondo: no a leggi pro coppie gay

Il Papa chiede ai governi di tutto il mondo di tutelare la famiglia da leggi, come la parità tra matrimonio e coppie gay, che ne intaccano “talvolta anche direttamente, la struttura naturale”.

CITTÀ DEL VATICANO – Il Papa chiede ai governi di tutto il mondo di tutelare la famiglia da leggi, come la parità tra matrimonio e coppie gay, che ne intaccano “talvolta anche direttamente, la struttura naturale”. Nel discorso d’inizio anno agli ambasciatori accreditati in Vaticano il pontefice non esita a lanciare l’ennesimo allarme e parla di “minaccia” nei confronti della famiglia.

“E’ sovente minacciata da fattori sociali e culturali che fanno pressione su di essa rendendone difficile la stabilità” afferma ricordandone il ruolo prezioso che svolge per il benessere della nazione. “In alcuni Paesi è minacciata anche da una legislazione, che ne intacca la struttura naturale, la quale è e può essere esclusivamente quella di una unione tra un uomo e una donna fondata sul matrimonio”.

La famiglia, rammenta il pontefice, è “fonte feconda della vita e presupposto primordiale ed imprescindibile della felicità individuale degli sposi, della formazione dei figli, e del benessere sociale, anzi della stessa prosperità materiale della nazione”. Tuttavia ci sono “leggi” che la minano alla base proponendo “una visione restrittiva ed innaturale dell’uomo”.

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