Paragonò coppie gay all’omicidio, accusato di coprire prete pedofilo

Monsignor Nienstedt, vescovo di Minneapolis, è accusato di non avere tutelato i bambini.

Non ha saputo proteggere i bambini da un prete pedofilo che è stato condannato per quegli abusi e ora è in carcere. Per questa ragione, Mons. John Nienstedt ha dovuto dimettersi dalla diocesi di Minneapolis, negli Usa, ritenuta responsabile di avere coperto le molestie che padre Curtis Wehmeyer perpetrava contro i bambini che frequentavano la sua chiesa. Del monsignore si era parlato anche in un’altra circostanza.

Alla vigilia del referendum sul matrimonio egualitario nel suo stato, nel 2012, Nienstedt aveva dichiarato che il matrimonio tra persone dello stesso sesso è una cosa grave quanto l’omicidio. In quel periodo, il monsignore era già a conoscenza di quanto accadeva nella sua diocesi ed aveva già scelto di tutelare il parroco (arrestato proprio nel 2012) invece che i ragazzi che dei suoi abusi erano vittime.

In una lettera inviata per convincere gli elettori a votare contro il matrimonio per tutti, il vescovo scriveva che “la realtà ci dice che noi non abbiamo il diritto a ridefinire cosa sia il matrimonio, così come non dobbiamo uccidere un altro uomo. Dio ha creato la vita dell’uomo e anche il matrimonio tra un uomo e la donna”.

Intanto, l’anno successivo, il Minnesota ha esteso il matrimonio anche alle coppie dello stesso sesso . Monsignor Nienstedt, invece, è stato costretto a dimettersi per la sua condotta.