Parla Eduardo, il partner di Charamsa: “Siamo liberi dalla vergogna”

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Chi è Eduard Planas, partner del teologo cacciato. E Charamsa apre un blog da laico

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Il coming out del suo compagno ha fatto tremare San Pietro: Eduard Planas, il compagno di Charamsa, ha 44 anni e viene da Barcellona. Professore del governo catalano, è un autonomista convinto della Cataluna dalla Spagna, tant’è che il suo account twitter è spesso concentrato su questo tema. Eduard è anche presente sul social network Linkedin . Da quando è arrivato a Roma venerdì scorso, Eduard non ha abbandonato Krzysztof Charamsa un solo minuto. “È un cambiamento enorme, per lui e anche per me, ma non sono spaventato – dice con coraggio -. Sorpreso sì, da quando ho visto l’enorme attrazione verso gli altri che esercita”, aggiunge nel suo buon italiano condito da qualche parola catalana. “Quando sabato ha cominciato a parlare, ho sentito nella sala come un’aura, una tensione spirituale: le sue parole entravano nel cuore della gente”.

SPECIALE COMING OUT IN VATICANO:

– cosa è successo: http://goo.gl/2jC3bz

– il coming out sulla tv polacca tradotto: http://goo.gl/uYWGv7

– la gallery fotografica della prima coppia gay del Vaticano: http://goo.gl/3lB59H

– “Lo dedico alla persona che amo”: http://goo.gl/vqNm9o

– l’analisi di Aurelio Mancuso: http://goo.gl/IVFP24

– il giorno dopo parla Eduard: http://goo.gl/4Qqooz

In una intervista ad Elena Tebano sul Corriere della Sera, Eduard racconta che il momento più difficile per Charamsa “è stato liberarsi dalla oppressiva vergogna di non essere una persona eterosessuale”. “Questo l’ho imparato da te – lo interrompe Charamsa con dolcezza -. E sono convinto che è un passaggio profondamente cristiano, perché riflette la nostra verità e ci permette finalmente di dedicare il cuore libero da complessi e sensi di colpa a Dio e agli altri”, dice tornando per un attimo a parlare come qualcuno che è di casa tra i libri di teologia.

Il loro rapporto rimane solido e si vede anche da come si alternano continuamente finendo l’uno le frasi dell’altro: “Ho visto in questi giorni le cose per cui lo amo – dice Planas -: io sono una persona normale, che ha incontrato una persona molto speciale”. Poi alle proteste di Charamsa («Non è vero che non sei speciale!») sorride e aggiunge: “Allora diciamo così: siamo complementari e grazie a questo vediamo il mondo in modo più completo”.

Ieri i due hanno seguito papa Francesco che durante le celebrazioni per l’apertura del Sinodo ha tra l’altro ammonito la “Chiesa con le porte chiuse” che “tradisce se stessa”: “È stato un conforto: in ogni omelia il Santo Padre ci ha abituato a lasciarci una parola forte, che è comprensibile a tutti e non diretta solo a pochi eletti: va al cuore e scuote la coscienza – afferma Charamsa -. Oggi mi sento ancora più parte della Chiesa, l’ho scritto a mia madre: amo la Chiesa più di due giorni fa. Non ne sono uscito, ho solo perso il lavoro in un ufficio“.

In ogni caso, la decisione di fare coming out Charamsa non l’ha presa negli ultimi giorni ma probabilmente era meditata almeno da questa estate: infatti il 28 agosto aveva aperto un blog da laico, con tanto di foto senza abito talare, all’indirizzo http://cris-charamsa.blogspot.com.es . Monsignor Charamsa, sospeso dal Vaticano dai suoi incarichi, si appresterebbe a lasciare l’Italia. “Non voglio suscitare altro clamore – dice Charamsa, secondo quanto riporta il sito di Tgcom -, spero solo che il Sinodo si confronti sulla questione dei credenti gay e delle loro famiglie. Lascerò il convento romano dove vivo, prenderò tutto quello che riesco a fare nelle due valigie che possiedo, e poi partirò per Barcellona, ho già il biglietto”.

Leggi   Omosessualità e religione: cosa dicono il Vecchio e Nuovo Testamento?

Ed intanto spunta su Youtube un video completo della sua conferenza stampa:

SPECIALE COMING OUT IN VATICANO:

– cosa è successo: http://goo.gl/2jC3bz

– il coming out sulla tv polacca tradotto: http://goo.gl/uYWGv7

– la gallery fotografica della prima coppia gay del Vaticano: http://goo.gl/3lB59H

– “Lo dedico alla persona che amo”: http://goo.gl/vqNm9o

– l’analisi di Aurelio Mancuso: http://goo.gl/IVFP24

– il giorno dopo parla Eduard: http://goo.gl/4Qqooz

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