Parlamento Europeo, garanzie per i gay che richiedono asilo

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Il Parlamento Europeo ha detto sì ad aumentare le garanzie per i gay che richiedono asilo politico perché perseguitati per orientamento sessuale o di identità di genere. Contraria...

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Più diritti per gli omosessuali che chiedono asilo in Europa: lo chiede una relazione parlamentare approvata ieri dalla plenaria a Strasburgo. Il Parlamento Europeo ha infatti detto sì con una maggioranza di centro-sinistra (e per soli 8 voti di differenza: 314 favorevoli, 306 contrari e 48 astenuti) al rapporto preparato dalla socialista francese Sylvaine Guillaume che emenda la proposta di Direttiva della Commissione europea sulle procedure per "riconoscimento e revoca della protezione internazionale".

Oltre a rafforzare in generale le garanzie per i richiedenti asilo, la relazione parlamentare introduce una serie di proposte per garantire le persone LGBT che fuggono dai loro paesi di origine perche’ perseguitati per orientamento sessuale o di identita’ di genere. In particolare, si prevede che tali persone siano incluse nella categoria di "richiedenti asilo con bisogni speciali" più vulnerabili e quindi bisognosi di particolare sostegno, attenzione e protezione. La formazione del personale, l’assistenza di esperti specializzati, la garanzia della riservatezza delle informazioni rispetto alla famiglia, per il rispetto della dignità umana e dell’integrità in occasione degli esami fisici e i tempi di preparazione per le interviste, devono tenere conto in modo appropriato della situazione delle persone LGBT.

Con questo voto, il Parlamento Europeo ha chiuso la sua prima lettura della proposta di Direttiva, che è rimasta fino ad oggi bloccata in Consiglio per l’opposizione di alcuni Stati membri. La Commissione europea ha annunciato oggi che depositerà emendamenti di compromesso per cercare di avvicinare le posizioni del PE e del Consiglio Europeo per arrivare all’approvazione di una proposta ambiziosa il più presto possibile.

L’Associazione radicale Certi Diritti chiede al Consiglio di velocizzare l’approvazione di questo documento vista anche la grave situazione umanitaria di queste settimane. Contro la relazione si è espressa la Lega Nord, in particolare per la procedura unica di richiesta d’asilo che potrebbe essere presentata anche dai "clandestini".

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