Patto di Arcigay coi candidati. Firmano in 50

Il patto con cui Arcigay chiede ai candidati il matrimonio gay è stato firmato da una cinquantina di futuri deputati e senatori. Anche Pd, Italia dei Valori, Socialisti e Sinistra arcobaleno.

Un patto trasversale (a sinistra) proposto da Arcigay è stato firmato da una cinquatina di futuri parlamentari, fra cui alcuni candidati del Pd come Gianni Cuperlo, Roberto Della Seta, Antonio Boccuzzi, Anna Maria Carloni e Magda Negri. C’e’ anche Paolo Nanni dell’Italia dei valori.

Sono nove i punti che formano il patto, tra cui l’istituzione del "matrimonio gay". Il documento infatti prevede la garanzia "alle coppie dello stesso sesso di parità di diritti rispetto alle coppie e alle famiglie tradizionali, (***) attraverso l’estensione del matrimonio civile o istituto equivalente".

Si legge inoltre che "nel rispetto delle differenti modalità di legami sentimentali, e in linea con ció che è avvenuto in Europa è inoltre necessaria la creazione di istituti differenti e distinti dal matrimonio, che prevedano il riconoscimento giuridico pubblico delle unioni civili". Nel patto si chiede, inoltre, un’apposita legge sul tema della responsabilità genitoriale dei partner di fatto, anche dello stesso sesso, nell’interesse delle migliaia di figli di lesbiche e gay presenti nel paese e una legge contro ogni forma di discriminazione per orientamento sessuale ed identità di genere.

 

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