PEDOFILIA E VATICANO: ANNOZERO CI PROVA

Attesissima la puntata di questa sera della trasmissione di Michele Santoro che dovrebbe mandare in onda il video della BBC “Sex Crimes and the Vatican”

Arriva proprio nella giornata dell’annunciata trasmissione da parte di acquistato dalla Rai in molti hanno chiesto non venga trasmesso, in quanto sarebbe ‘offensivo’ per il Papa.

Ultimo di una lunga serie oggi il capogruppo dei Popolari-Udeur al Senato, Tommaso Barbato, ha avvertito il direttore generale della Rai Cappon di prepararsi alle dimissioni, in quanto avrebbe autorizzato l’acquisto di quello definisce “un pretestuoso e volgare attacco contro la figura del Pontefice, sostenuto da una vergognosa campagna della sinistra radicale condotta esclusivamente per fini di bassa politica.”

Oggi è sceso in campo anche il Sir (Servizio Informazione Religiosa), che in una nota a firma Franco Mungerli sostiene che “Pur riconoscendo il diritto alla dovuta libertà di informazione, non bisogna consentire che il male morale divenga occasione di sensazionalismo. In questo modo non si aiuta la ricerca della verità, ma al contrario si contribuisce alla perdita del senso morale della società. Come è stato già ampiamente documentato in questi giorni, questo filmato della Bbc più che un’inchiesta, in realtà è un video a tesi, non credibile, con grandi falsità, pretestuoso e pregiudizialmente ostile.”

Il riferimento all’ “ampiamente documentato” è alla tesi dello studioso Massimo Introvigne (che fa parte di Alleanza Cattolica) pubblicato ieri dall’Avvenire (il quotidiano della CEI) secondo il quale il documentario farebbe confusione tra il diritto canonico e il codice penale degli Stati. Per dare la possibilità di esporrePur riconoscendo la libertà di informazione, non bisogna consentire che il male morale divenga sensazionalismo i vari punti di vista Michele Santoro ha invitato il rettore della Pontificia università lateranense, nonché cappellano della Camera dei deputati, monsignor Rino Fisichella, il prete anti-pedofilia Fortunato Di Noto, il matematico Piergiorgio Odifreddi (autore del best seller "Perché non possiamo essere cristiani") e lo stesso giornalista e autore del documentario ‘bollente’, Colm O’Gorman.

Tuttavia che ci sia tensione per l’alto rischio di censura emerge anche da quanto scritto sul sito del programma dove Santoro, rispondendo al segretario generale della stampa italiana Paolo Serventi Longhi, parla di libertà dell’informazione “alla vigilia di un momento importante quale sarà la trasmissione di giovedì dedicata a Sex Crimes and the Vatican” e ringrazia i colleghi giornalisti della solidarietà personale “ma purtroppo le dichiarazioni possono poco nei confronti di meccanismi censori che ogni volta si mettono in moto con una logica spietata e ripetitiva. Basterebbe la dichiarazione a ‘Ballarò’ dell’onorevole Fini, che ha solennemente annunciato che l’inchiesta non andrà in onda.”

Consapevole del ciclone nel quale si trova e delle enormi pressioni in atto Santoro annuncia che “forse riuscirò a trasmettere il famoso documentario, forse non ci riuscirò…” È del tutto evidente che se la messa in onda fosse bloccata a questo punto vi sarebbe un inaccettabile intervento censorio. Nello sventurato caso però che questa avvenga segnaliamo sin d’ora una serie di link nei quali è comunque ancora possibile vedere un video che, forse, ha osato parlare di un argomento del quale qualcuno avrebbe preferito non si parlasse:

www.bispensiero.it

Il blog di Beppe Grillo

 

Aggiornamento, ore 23,30: La trasmissione è poi regolarmente andata in onda.