Pennsylvania: incostituzionale il no ai matrimoni gay

Un altro stato si avvicina al matrimonio egualitario. Grazie alla sentenza di un giudice.

E’ ancora una volta un giudice a spianare la strada al matrimonio gay. E’ successo in Pennsylvania dove una Corte Federale ha emesso una sentenza che definisce incostituzionale il divieto alle coppie gay di sposarsi. Al momento sono 18 gli stati degli Usa in cui è possibile per le persone gay sposarsi (California, Connecticut, Delaware, Hawaii, Illinois, Iowa, Maine, Maryland, Massachusetts, Minnesota, New Hampshire, New Jersey, New Mexico, New York, Rhode Island, Vermont e Washington), mentre sono 14 quelli in cui il divieto è stato definito incostituzionale da un tribunale (Alabama, Alaska, Arizona, Colorado, Florida, Georgia, Indiana, Kansas, Kentucky, Louisiana, Mississippi, Missouri, Montana, Nebraska, Nevada, North Carolina, North Dakota, Ohio, Oregon, Pennsylvania, South Carolina, South Dakota, Tennessee, Virginia, West Virginia, Wisconsin e Wyoming).

Nei giorni scorsi anche un altro stato, l’Oregon, ha eliminato il divieto per le persone dello stesso sesso di contrarre matrimonio. E anche in quel caso, è stato un giudice di una corte federale a definire incostituzionale il divieto.

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