Persone LGBT e sclerosi multipla: al via una ricerca napoletana

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Un questionario online per studiare il rapporto tra pazienti lgbt e il centro che li segue

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Parte da Napoli questa interessante iniziativa di un neurologo dell’Azienda Ospedaliera dell’Università di Napoli, il Dott. Luigi Lavorgna, e di suoi due collaboratori. Obiettivo dichiarato è quello di ricercare eventuali disparità di trattamento delle persone LGBT affette da Sclerosi Multipla. Clicca qui per compilare il questionario o inviarlo a qualche amico che sai sia affetto da questa malattia.

La Sclerosi Multipla è una malattia neurologica di grande importanza sociale in quanto colpisce generalmente persone in giovane età. E’ fondamentale, per controllarne i sintomi e l’evoluzione, fare la diagnosi di Sclerosi Multipla quanto prima, in modo da poter iniziare immediatamente una terapia adeguata. E’ necessario, quindi, che una persona colpita da Sclerosi Multipla abbia fiducia nel Sistema Sanitario Nazionale e, più nello specifico, negli operatori del proprio Centro per la Sclerosi Multipla, in modo da ricevere una diagnosi tempestiva, una terapia appropriata ed un monitoraggio accurato della malattia.

“Da queste premesse – ci spiega il Dottor Lavorgna – nasce la necessità di comprendere il rapporto tra la popolazione LGBT e il proprio Centro per la Sclerosi Multipla. Ci sono alcuni comportamenti “distratti” (per non definirli omofobi) che, se assunti dagli operatori sanitari, possono allontanare le persone LGBT dalle cure, con gravi conseguenze sulla loro salute. In qualche caso il personale sanitario potrebbe addirittura riservare alla popolazione LGBT un trattamento direttamente discriminatorio, determinando una grave disparità nel diritto alla salute. Ci rivolgiamo, pertanto, alle persone affette da Sclerosi Multipla per avere qualche informazione sul loro stato di salute e sulla loro sessualità, per capire poi come vengono trattati dal Centro per la Sclerosi Multipla che li segue. Inoltre, alle persone LGBT chiediamo se sono mai state vittima di comportamenti impropri o francamente omofobi nell’ambito del Centro per la SM.”

Siamo ben coscienti delle difficoltà che incontreremo in questa ricerca – ammette il Dottore -. In Italia manca una specifica legislazione a difesa della popolazione LGBT ed il pregiudizio sociale è ancora fortemente radicato. Abbiamo bisogno, per dare rigore scientifico alla nostra ricerca, di molte testimonianze.”

Clicca qui per compilare il questionario o inviarlo a qualche amico che sai sia affetto da questa malattia.

Ecco i riferimenti di coloro che hanno lanciato questa interessante iniziativa:

– Dott. Luigi Lavorgna – Neurologo Centro per la Sclerosi Multipla – Seconda Università di Napoli, luigi.lavorgna@policliniconapoli.it

– Dott. Marcello Moccia – Specializzando in Neurologia – Federico II Napoli, moccia.marcello@gmail.com

– Simone Eboli – Web designer, monchibord@gmail.com

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