Procura di Pesaro impugna trascrizione figli coppia gay: ‘violazione dell’ordine pubblico’

“Se sarà necessario fronteggeremo un eventuale annullamento della trascrizione andando fino a Strasburgo”, minaccia il legale della coppia.

La Procura di Pesaro ha presentato ricorso al Tribunale civile per annullare la trascrizione di paternità di una coppia gay di due gemellini nati in California da maternità surrogata.

Un maschietto e una femminuccia, registrati all’anagrafe del Comune di Gabicce Mare, a Pesaro Urbino. Ad anticipare la notizia il Quotidiano Nazionale Resto del Carlino. I due gemellini, nati 5 mesi fa, sono figli di Blago Kirof, 34 anni, e Andrea Bartolini, 57 anni, entrambi albergatori. Il 18 aprile scorso la tanto attesa conquista, ovvero la trascrizione dei figli all’anagrafe del Comune, senza specificare chi fosse il padre.

Apriti cielo. La Procura, una volta appresa la notizia dalla stampa, è intervenuta, impugnando la trascrizione per volontà del sostituto procuratore Silvia Cecchi, che è ricorsa al tribunale civile per sospetta violazione dell’ordine pubblico. A settembre l’udienza.

«Non basta produrre un documento californiano con la scritta “i gemelli hanno due padri” per farci stare tranquilli, vogliamo approfondire l’istruttoria e se sarà necessario chiedere di sottoporre alla prova del dna bimbi e genitori intenzionali», fanno sapere dalla procura. Alexander Schuster, legale della coppia, rilancia: “Se sarà necessario fronteggeremo un eventuale annullamento della trascrizione andando fino a Strasburgo. Va salvato il principio di famiglia che ama e cresce i figli“.

Il giudice di contea californiano ha scritto sull’atto di nascita che i due gemelli, americani di nascita e di passaporto, hanno due papà di nome Blago Kirof e Andrea Bartolini.

Tutto questo, ovviamente, è purtroppo possibile a causa del colpevole menefreghismo politico che ha affidato a Sindaci e tribunali l’onere di intervenire senza un chiaro e preciso indirizzo giuridico.

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di Redazione