Philadelphia: scout omofobi? L’affitto sale a 200.000 $

L’ha stabilito l’amministrazine comunale della città statunitense dichiarando di non potere far pagare un affitto simbolico a un’associazione che discrimina.

Il comune di Philadelphia ha deciso che il reparto locale dei Boy Scout dovrà pagare un affitto annuo di 200.000 dollari per la loro sede, che è di proprietà del comune, dal momento che non accettano iscritti gay.

L’organizzazione, che al momento paga 1 dollaro l’anno per l’affitto, dovrà versare una quota maggiorata per restare nel suo quartier generale al centro della città anche dopo il 31 marzo. 

L’amministrazione comunale ha fatto sapere che non possono affittare legalmente immobili di proprietà dei contribuenti a una cifra simbolica ad associazioni che discriminano. Il comune è infatti proprietario del terreno e dell’edificio costruito dagli Scout nel 1928. 

I dirigenti degli Scout chiederanno chiarimenti al comune sulla stima di 200.000 dollari fatta, ha dichiarato Jeff Jubelirer, portavoce del  Cradle of Liberty Council ( è questo il nome dell’associazione Scout negli Stati Uniti). I soldi per pagare questa cifra “dovranno arrivare dai progetti. Ad esempio dagli 800 bambini bisognosi che frequentano i nostri campi estivi”, ha detto Jubelirer. “E’  deludente ed è certamente una minaccia”.

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