Il modello Pier Pellencin vittima di offese omofobe: ‘Essere gay non è una dipendenza o una malattia che può essere curata’

La denuncia attraverso una storia di Instagram, in cui il modello si sfoga per l’umiliazione subita.

Giovane e ormai famoso modello, apertamente gay: questo è Pier Pellencin. Domenica è stato aggredito verbalmente prima e fisicamente poi, da due ragazzi. E’ successo a Feltre, in provincia di Belluno. Le offese riguardavano il suo orientamento sessuale, e Pier ha preferito allontanarsi, prima che la situazione peggiorasse. Stava semplicemente camminando, da solo, seguendo la sua strada, quando questi due ragazzi omofobi gli hanno rivolto offese di ogni tipo, indicibili, e con fare da bulli hanno fatto in modo di cacciarlo da lì, iniziando a spingerlo violentemente. 

L’aggressione si è conclusa così, fortunatamente. Ma a volte, le parole fanno ancora più male di un pugno al volto o di un calcio sullo stomaco. Ed è questo dolore che prova Pier Pellencin, che ha deciso di denunciare il fatto su Instagram, pubblicando una storia sull’accaduto. Una sua riflessione, profonda, che ripercorre anche i suoi anni passati, trascorsi a cercare di essere diverso da quello che in realtà era. Insomma, più che una denuncia, è uno sfogo. 

Lo sfogo di Pier Pellencin sull’aggressione omofoba

Essere gay non è una malattia, una dipendenza o una malattia da cui guarire, inizia il modello nella sua storia.

Ho sprecato anni della mia gioventù a cercare di cambiare perché persone che amavo e rispettavo se lo aspettavano da me. Non volevo affrontare quella che all’epoca sembrava un’eternità di ostracismo, astio e solitudine. Ho provato e provato. E ho fallito. Ho impiegato tanto tempo a comprendere che essere chi sono non mi avrebbe portato a questo destino, mentre odiarmi per quello che sono lo avrebbe fatto.

E continua, paragonandol’omosessualità al colore degli occhi, che può piacere come no, ma è così: un semplice fatto naturale. 

E proprio come avere un colore degli occhi che non piace a tutti, essere gay è solo un elemento in un pantheon di caratteri della persona, tutti sani e naturali alla stessa maniera. 

Qui la foto della sua storia nel suo profilo ufficiale di Instagram.

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1 commento su “Il modello Pier Pellencin vittima di offese omofobe: ‘Essere gay non è una dipendenza o una malattia che può essere curata’

  1. Tutta la mia simpatia al ragazzo ; oltre alla denuncia sul ” social” , avrà fatto anche quella alle forze dell’ordine? Feltre non è un grosso centro e si potrebbe facilmente risalire a questi teppisti. Sappiamo tutti che il silenzio dà loro il senso di onnipotenza e di impunità

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