Piqué: “io e Ibra? Stavamo solo parlando del mio libro”

Così il difensore del Barcellona giustifica la foto che lo ritrare con il suo compagno di squadra in atteggiamenti intimi. E poi denuncia: “Troppo machismo nel calcio, mai gay nel calcio ci sono”.

In un’intervista pubblicata da La Vanguardia il difensore del Barcellona Gerard Piqué dice la sua sulla famosa foto che lo ritrae con il compagno di squadra Ibrahimovic in quello che alla maggioranza è apparso come un gesto fin troppo affettuoso. E lo fa un po’ con ironia, ma anche tirando in causa improbabili complotti di non si sa bene quale matrice. Lo riferisce Corriere.it

«Stavamo parlando del mio libro (che si intitola "Viatge d’anada i tornada") dopo la conferenza di presentazione a marzo – ha raccontato il calciatore del Barça -. Hanno pubblicato quella foto in occasione della penultima giornata di Liga per provare a destabilizzarci».

Nel prosieguo dell’intervista, Piqué racconta che la cosa avrebbe provocato non poche risate tra lui e il suo compagno di squadra negli spogliatoi e quando il giornalista gli pone delle domande si Ibra risponde ironico : «Chi? Il mio fidanzato?». E spiega come la vede su calcio e omosessualità. «I gay nel calcio ci sono – dice – anche se restano in silenzio visto l’ambiente "macho" del calcio. Potrebbero fare outing senza che nessuno se la prenda con loro». Si riferisce forse al poco galante invito che il suo amico Ibrahimovic ha rivolto alla giornalista (e a sua sorella!) che ha osato chiedergli se fosse gay? O si tratta di una neanche tanto velata richiesta d’aiuto?