Ha chiuso per sempre la pizzeria omofoba dell’Indiana

Nel 2015, come dimenticarlo, i proprietari Kevin e Crystal O’Connor dichiararono che il loro ristorante non avrebbe mai servito coppie gay.

Giustizia è fatta.

Tre anni dopo essere diventata tristemente celebre per aver rifiutato un catering per un matrimonio same-sex, la Memories Pizza di Walkerton, nell’Indiana, ha chiuso per sempre. A riportare la notizia il South Bend Tribune. Sulla porta della pizzeria campeggia un cartello che ne annuncia la chiusura, avvenuta il mese scorso.

Nel 2015, come dimenticarlo, i proprietari Kevin e Crystal O’Connor dichiararono che il loro ristorante non avrebbe mai servito coppie gay, appoggiandosi alla chiacchierata Freedom Restoration Act. Attaccati da mezza America chiusero la pizzeria, per poi riaprirla dopo aver ricevuto centinaia di migliaia di dollari in donazioni. Nel 2015 la famigerata pizzeria omofoba divenne argomento di discussione in tutta l’America, con l’attore Zach Braff che si offrì in qualità di pizzaiolo per un matrimonio gay e l’ex presidente Barack Obama che si divertì a farne una.

Diversi mesi dopo la polemica iniziale, inconsapevolmente la pizzeria prese parte all’organizzazione di un matrimonio egualitario. Mike Pence, oggi vicepresidente ma all’epoca Governatore, firmò una versione corretta del Freedom Restoration Act, che rimarca come le imprese non possano discriminare sulla base dell’orientamento sessuale o dell’identità di genere.

Oggi, finalmente, la Memories Pizza di Walkerton ha chiuso i battenti, con i due proprietari andati in pensione.