Platinette: “Un orrore la normalizzazione gay. Famiglie omo? Puro egoismo”

E su Tiziano Ferro: “Ho fatto outing perché non sopporto il finto machismo da copertina”.

Mauro Coruzzi, in arte Platinette, ha rilasciato un’intervista al giornalista Antonello Piroso de La Verità. Un’intervista destinata a scatenare polemiche.

Io non sono un prodotto mediatico, creato in laboratorio a uso e consumo del pubblico”: comincia così l’intervista di Coruzzi, 62 anni. “Avevo capito chi fossi già a metà anni ’70, a vent’anni, quando con il nome di battaglia di Oscar Selvaggia io e altre sciamannate costituimmo il primo collettivo italiano di teatro omosessuale: le Pumitrozzole”. Tanti i ricordi della giovane età: “Ci infiltravamo nelle manifestazioni dei metalmeccanici come cozze in un’impepata, ma non per solidarietà con le loro lotte sindacali. Si rimediava sempre qualcosa: erano gli anni del libero amore, si finiva dietro un portone e via, cotta e mangiata. Erano gli anni pre-Aids, al massimo ti ritrovavi con qualche piattola, niente di drammatico”.

Coruzzi tocca poi temi di attualità, a cominciare dalla legge sulle unioni civili approvata lo scorso anno: “Sembra non si possa prescindere dall’unanimismo che fa dire che la legge Cirinnà è una conquista di civiltà. Non lo è, perché io rifiuto questa brama di normalizzazione: è un orrore”. E rincara la dose: “Per gli omosessuali volere un figlio è soddisfare un desiderio egoistico: non per citare il solito Pier Paolo Pasolini e la sua analisi dell’omologazione, ma mi rifiuto di inchinarmi a questa logica per cui poi si arriva alla corsa per un figlio di Elton John e Nichi Vendola”.

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Un solo momento nella storia della politica italiana ha entusiasmato Platinette: “Quando ho visto Marco Pannella cercare l’intesa con Silvio Berlusconi ho avuto un orgasmo. Finalmente, ho pensato, la lotta per i diritti civili si può sposare con la difesa del capitale d’impresa: si poteva essere gay e di destra”.

Platinette è stata anche colei che ha fatto outing su Tiziano Ferro, dichiarandone pubblicamente l’omosessualità da lui (allora) taciuta. Si giustifica così: “Lo sapevano tutti nell’ambiente. Ormai aveva i paparazzi alle calcagna che gli facevano la posta aspettandolo fuori dai locali gay, sono arrivati a offrire soldi perfino a me per tirargli una specie di trappola, puoi immaginare dove io li abbia mandati. A quel punto ho pensato che era meglio squarciare il velo del non detto, accelerando il processo di liberazione. È una tentazione che mi prende ogni volta che vedo sbandierare da certi personaggi in modo menzognero il machismo da copertina”.

Non manca la stoccata, poi, a Arcigay: “Mai voluto aderire a un’associazione che difende al contempo i cacciatori e le finocchie”.

Nel futuro, forse, il primo talent italiano per drag queen: “Ho girato l’Italia vera, di provincia, ho fatto 200 provini con la mia società di produzione scoprendo personaggi e storie incredibili: il padre di famiglia barbuto che si esibisce come Lorella Cuccarini, o il marito che si fa cucire gli abiti di scena dalla moglie”.

33 commenti su “Platinette: “Un orrore la normalizzazione gay. Famiglie omo? Puro egoismo”

  1. Ormai e’arrivoto/a al tramonto! Le cose che ha dichiarato sono gravissime per l’intera comunita’ LGBTQ. Un domani le auguro di non aver bisogno del “nostro” aiuto.E questo vale anche per Malgioglio,Signorini etc. Ipocriti patentati!

  2. Ormai e’arrivato/a al tramonto! Le cose che ha dichiarato sono gravissime per l’intera comunita’ LGBTQ e sopratutto per chi desidera una vita dignitosa senza dover andare in Tv a fare il solito falso moralismo. Un domani le auguro di non aver bisogno del “nostro” aiuto.E questo vale anche per Malgioglio,Signorini etc. Ipocriti patentati! Poi…in corsa per un Talent sulle Drags ….beh spero non sia lui a condurlo. Per quanto riguarda le (finocchie) come lei le definisce…beh..che parli per lei ! Nel mondo esistono anche omosessuali che non hanno bisogno di apparire per farsi soldi. Platinette..con questa tua intervista ti sei annientata!

  3. ma non ho capito il discorso:se un gay vuole un figlio è un egoista ,se lo vuole un etero non lo è?veramente vorrei spegazione di questa frase delirante che mi confema solo una cosa:i peggiori omofobi sono i gay repressi e frustrati.

    1. forse parlava dell’utero in affitto, che è a tutti gli effetti una compravendita in cui c’è un venditore e un acquirente. Almeno spero che si riferisse a quella pratica e non all’adozione, che tutto può essere definita fuorchè un atto di egoismo.
      In ogni caso io non definirei Platinette gay, i gay non si vestono da donna, se non qualche volta a carnevale.

  4. Platinette ormai è distrutto nella testa. Ammiro da sempre il fatto di essere dichiarato. Ce ne fossero. Ma quando dice queste cazzate è veramente uno squallido. La legge sulle unioni civili l’abbiamo desiderata per decenni. Abbiamo lottato. Che Stia zitto questo pagliaccio.
    Claudio.

    1. Io invece non lo ammiro nemmeno per quello. Anzi, personaggi come Platinette sono utili soltanto per tenere vivi stereotipi d’altri tempi. Platinette è un travestito, non ha nulla da spartire con i gay, io di gay ne conosco a migliaia ma non mi risulta che in casa nascondano rossetti, cipria e piume di struzzo e tanto meno mi risulta che sentano la necessità di travestirsi da donna.

  5. Un personaggio creato appositamente dalle destre solo per far apparire i gay come maschere. Signorini Malgioglio e company sono tutti della stessa pasta. Peccato che i gay sono ben altro, lontani da questi mostri della tv che non possono fare altro che vendersi il c…o per mantenere il loro posto. Un offesa per tutta la comunità LGBTQ

  6. Ci risiamo ancora una volta con questi personaggi pubblici che scambiano quello che pensano loro e che va bene a loro per dei testi sacri che tutti dovrebbero seguire lanciando giudizi sulle vite degli altri pensando di essere dei sommi giudici di quello che è giusto e di quello che non lo è. Poi ognuno fa quello che vuole, uno vuole essere anticonformista e dare questo valore alla propria omosessualità, va bene un altro vuole ricalcare gli stilemi della famiglia tradizionale va bene lo stesso ma per favore non facciamocene un vanto come una medaglia da appuntarci al petto.

  7. Ecco una ennesima dimostrazione se ce ne fosse stato bisogno che i gay sono assolutamente uguali agli altri esseri umani ovvero disumani viventi e non. Sono arroganti ignoranti superficiali insensibili offensivi analfabeti del diritto violenti egoisti vigliacchi asserviti a libro paga del padrone ipocriti privi di capacità di amare di farsi amare.di immedesimarsi nella sofferenza altrui e via dicendo esattamente come tutti gli altri stronzi sapiens della terra. Diceva Sartre “il mio male sono gli altri” e ha ragione.

  8. Oggi, in Italia, per un gay è molto difficile votare Berlusconi, Meloni o Salvini ; e questo non è colpa né della sinistra né dei gay: è colpa della destra, che ha preferito racimolare i voti di qualche estremista cattolico e diventare ostile ai gay

  9. Da quello che, secondo la metodologia di sempre del mondo gay, continuavano falsamente a starnazzare tutti i bulicciastri, sembrava che tutta l’Italia stesse aspettando con vera impazienza questa legge sulle unioni civili tra omosessuali, mentre, una volta approvata, si è visto che neanche poche migliaia di viziosi malati se ne è servita.
    Avere un figlio per questi degenerati è possibile solo ordinandolo e acquistandolo, una volta prodotto, da parte di qualche povera disgraziata, persa tra qualche angolo del mondo

    1. Stai sereno. Abbiamo già l’unione civile ed in molti paesi abbiamo il matrimonio e la possibilità di adottare. Il percorso è questo… continua pure a sputare il tuo veleno tanto sarai tu, la tua religione e le tue sacre scritture a perdere.
      Accettati come omosessuale, vivi la tua sessualità con serenità e gioia… leggi un libro vero invece della bibbia che racconta solo stronzate.

    2. Ma proprio non lo trova qualcuno che Le faccia un corso di educazione sessuale? Il vizioso è proprio Lei ossessionato omofobo che passa il tempo su un sito gay dicendosi etero.

  10. Pur essendo io contrario al’utero in affitto sinceramente mi domando a che titolo questo ripugnante fenomeno da circo possa permettersi di parlare di famiglia e omosessualità. E’ soltanto un clown, un triste e squallido travestito, si occupi della categoria a cui appartiene e eviti di nominare i gay, che con quella specie di bomboniera andata a male non hanno nulla da spartire.

  11. Un personaggio di cui non sentirei assolutamente la mancanza… e comunque non è gay, ma trans… e non dovrebbe permettersi di giudicare le scelte delle altre persone. Si vede che sotto sotto è un fascista… infatti voterebbe a destra.

  12. come sempre da voi nessuna argomentazione, nè valida nè loffia; solo insulti, nemmeno troppo originali.. Eppure il dott. Moruzzi pone questioni assai serie, che mi permetto di sintetizzare così: un omosessuale italiano deve essere per forza di sinistra? Forse esagera con il rimmel o fard, o come cappero si chiama il trucco con cui si pitta gli occhi, ma dimostra di vederci bene, a differenza di voi cigli asciutti. Ad esempio quando dice che un omosessuale non deve per forza detestare Israele e sostenere la “Palestina”, considerando il trattamento che riceverebbe colà e confrontandolo con la libertà e protezione di cui godrebbe invece tra i pravi sionisti. Quanto poi alle celie sul suo aspetto e sulla sua forma fisica diciamo migliorabile beh, vorrei proprio vedere quanto siete belli voi…

      1. Guarda che all’estero la destra non è quella che intendi tu. In Gran Bretagna ad esempio è stato il governo conservatore a introdurre il matrimonio gay.
        In ogni caso non vedo perchè un gay in Italia non possa essere di destra. Se a uno non interessa tutto ciò che concerne matrimonio e unioni civili ma nella vita ha altre priorità perchè non potrebbe essere di destra? Non è che la vita dei gay ruota esclusivamente intorno al loro orientamento sessuale…
        Anzi, tentare di appioppare un’etichetta politica a una categoria di persone che appartengono a una minoranza è un’azione molto pericolosa e che può avere brutte conseguenze. Basterebbe sfogliare un libro di storia per capire di cosa parlo.

        1. Sì hai ragione perché avrei dovuto specificare che mi riferivo all’Italia: resta il fatto che essere Gay in Italia e nel mondo e votare per chi propugna idee Omotransfobiche rimane davvero assurdo.

      2. “ivi”?. Allora vatti un po’ a vedere “alivi” quale era, nel PCI di Togliatti il metodo più veloce per sbarazzarsi di un avversario interno: bastava mettere in giro la voce che il compagno Tizio era frocio, e per Tizio era la fine – un nome per tutti? Pietro Secchia, ma ne potrei citare decine. Per non parlare di Nenni,il cui più insistito argomento a favore della Repubblica dal palco dei comizi nei giorni del referendum repubblica-monarchia era, alludendo a Umberto II :”accetterete voi di avere per re un finocchio?”. E sullo stesso palco, dietro di lui, il povero Luchino Visconti costretto a ridere e applaudire…

          1. uaglio’, non fare finta di non capire. Io ho confutato la tua affermazione secondo cui l’omofobia “alberga”, come dici tu, a destra. Non è così, non è mai stato così. In fatto di alberghi l’omofobia non è schizzinosa.

          2. No no ho capito cosa intendevi, è che ho scritto il mio commento proprio da cani perché oltre a volere riferirmi alla destra italiana mi riferivo alla destra italiana di questi anni; che poi l’omotransfobia si manifesti ovunque è purtroppo vero.

    1. Io non mi ritengo né di destra né di sinistra, giudico le cose secondo la mia coscienza e senza la necessità di appartenere ad alcuna ideologia politica. Ad esempio per quanto riguarda l’immigrazione clandestina potrei ritenermi di destra, per quanto riguarda i diritti gay sono decisamente di sinistra e per quanto riguarda le droghe leggere potrei ritenermi liberale.
      Ma Platinette resta un fenomeno da baraccone…da una parte afferma di essere contrario/a alla “normalizzazione dei gay”, come se per i gay fosse una sorta di forzatura comportarsi da uomini, dall’altra definisce egoisti quei gay che formano una famiglia, fin tanto si parla di utero in affitto e quindi di sfruttamento di una donna per acquistare un bambino potrei anche capire, ma ci sono famiglie gay con figli avuti da precedenti relazioni e con bambini adottati. Definire egoisti coloro che scelgono di adottare un bambino abbandonato o orfano è un’assurdità.

    2. Ma perché deve sparare sentenze e cattiverie su coppie omosessuali? Ce ne sono a decine di migliiaia e sono bellissime. Io sono per una società democratica liberale se Platinette non viole sposarsi o unirsi chi la obbliga? Ma perché deve insultare e vietarlo a chi lo vuole? Pervjé giudicare e offendere? Ma dove sarebbero i ragionamenti? Io vedo solo il cagnolino prezzolato della cultura illiberale intollerante e ipocrita della destra italiana trisposata divorziata trimorale e poi pronta a dirsi per la.famiglia tradizionale. Tutto già visto. Ognuno deve decidere per la sua vita abbiamo lottato secoli per non avere una legge e una società non sottoposta alla morale religiosa o di Stato e ora ci si mette Platinette a fare il talebano di destra? Abbiamo lottato cobtro la cultura cattocomunista delle Binetti e delle Bindi e ora Platindtte fa la squallida moraliizzatrice?

  13. Mi spiace che la TV non abbia più avuto niente da offrire a un giornalista valido come Antonello Piroso, se non altro perché tutti i conduttori di talk show cercano di riproporre, non riuscendoci, il modello da lui creato con un prodotto a suo tempo innovativo come “Niente di personale”. Riguardo a Platinette comincio a pensare che parli per il rimpianto di una giovinezza perduta e immodificabile, invidiando chi invece ora può aspirare a un avvenire diverso.

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