Polemica PaCS: la LIFF rivendica i diritti negati

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La senatrice della Margherita Binetti non gradisce i PaCS e lo dice apertamente, dicendo che non si faranno. Risponde la vicepresidente della LIFF, Lega Italiana delle Famiglie di...

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ROMA – La senatrice della Margherita Paola Binetti di riconoscimento delle coppie omosessuali proprio non vuole sentire neanche parlare. «Non ci sono i Pacs nel programma dell’Ulivo» ha messo bene in chiaro la senatrice, «l’attuazione dei patti civili è fuori dall’accordo e dunque non si faranno.» La senatrice ha poi rimarcato il delicato momento di difficoltà politica che la coalizione di centro-sinistra ha avuto subito dopo le elezioni e quindi ha aggiunto che «appuntamenti cruciali come l’incarico al capo del governo e l’elezione del presidente della Repubblica non possono essere affrontati da un centrosinistra diviso. La maggioranza ha l’assoluta necessità di mostrarsi unita occorre fare in modo che tutte le forze del centrosinistra convergano su obbiettivi comuni e condivisi. Perché puntare invece a mettere in evidenza temi che esaltano le divisioni? Insistere ora su questo tema non soltanto è sbagliato ed inutile ma anche politicamente inopportuno.» Per l’ex presidente del Comitato Scienza e Vita (nato per difendere la legge 40 sulla fecondazione assistita) «occorre una strategia comune, se invece cominciamo a smarcarci l’uno con l’altro non facciamo che evidenziare i contrasti ed è un grosso rischio per la coalizione.»
Pronta risposta di chi invece si batte perché anche nel nostro paese vengano eliminate le discriminazioni. «Come rappresentante di una associazione che raduna migliaia di coppie conviventi, invito chi nell’Unione si attribuisce il diritto di stabilire quali siano i temi che uniscono e quali invece dividono l’Italia di pensare al fatto che dietro certe rivendicazioni ci sta a volte la sofferenza. Ci sono diritti negati.» Il riferimento di Adele Parrillo, vicepresidente della Lega italiana famiglie di fatto, alle dichiarazioni della senatrice Paola Binetti sui Pacs e sulla proposta Franco Grillini non è solo esplicito, ma diretto: «Le accuse di protagonismo rivolte a Grillini dalla senatrice Binetti hanno dell’incredibile», spiega la nota diffusa dall’associazione. «Lo sdegno per le presunte manie di protagonismo stupisce provenendo da chi usa proprio la stampa e i mezzi di informazione per reclamizzare le proprie idee arrogandosi oltretutto un’autoreferenziale rappresentanza di un mondo cattolico ben distinto e ben distante da quello della ex Presidente del comitato Scienza e vita.» A qualcuno, continua la vicepresidente Liff, «interesseranno forse altri tipi di problemi e avrà in testa altre priorità per il paese, ma a noi importa che la scommessa che abbiamo fatto sostenendo Romano Prodi è poter vedere riconosciuto a breve quei diritti mancanti nel nostro ordinamento che riguardano milioni di cittadini. I Pacs sono necessari. Il resto è solo ipocrisia.» (RT)

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