Politica: a Berlino trionfa il sindaco gay Wowereit

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Dalle recenti elezioni nella capitale tedesca emerge la grande affermazione personale di Klaus Wowereit.

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BERLINO – Per distrarci e rinfrescarci dall’imbarazzante goffaggine con la quale gran parte della politica italiana ha affrontato finora la “questione omosessuale” (diritti, visibilità, rispetto, eccetera) ci occupiamo della riconferma a sindaco di Berlino di Klaus Wowereit, che nelle recentissime elezioni ha stracciato il diretto concorrente, il conservatore Friedbert Pflueger. Grazie a Wowereit il partito dei social-democratici Spd ha raggiunto e superato l’obiettivo a cui aspirava durante la campagna elettorale, ovvero quello di riuscire ad ottenere almeno il 30% dei voti. Il risultato finale è stato di 31,4 e si tratta di un risultato molto importante visto il generale spostamento verso destra che si è registrato in molte zone del paese, a danno anche dei cristiano-democratici che a Berlino hanno perso altri due punti percentuali rispetto al 2001. I partiti neonazisti di estrema destra non ce l’hanno fatta ed entrare nel parlamento regionale ma sono riusciti a piazzare loro rappresentanti in cinque dei dodici consigli di circoscrizione della capitale e sarà interessante vedere come questi neoeletti in formazioni d’ideologia fortemente omofoba interagiranno con un sindaco della città che è apertamente e orgogliosamente omosessuale.
Klaus Wowereit, nato a Berlino nel 1953, era relativamente sconosciuto quando, nel 2001, fu selezionato dall’Spd per diventare sindaco della capitale simbolo della Germania riunificata. Alla convention del partito sorprese un po’ tutti dichiarandosi: «Sono gay, e va bene così», disse. Il coming out gli causò qualche perdita di sostegno in certi ambienti ma non scioccò affatto la maggior parte dei berlinesi, che lo votò in quanto convinta delle sue capacità come politico. Il fatto che fosse gay non era, come giusto, ne un punto a favore ne uno a sfavore, ma molti certamente apprezzarono la sua sincerità, dote purtroppo spesso carente in ambito politico. La sua rielezione con un consenso così ampio naturalmente è stata accolta con grande soddisfazione da tutta la comunità GLBT (gay, lesbica, bisessuale e transgender) tedesca, anche perché va in controtendenza rispetto al calo generalizzato di consensi verso il partito dell’Spd, che nel frattempo ha anche perso il cancelliere. Tutti riconoscono a Wowereit grande abilità nel saper dialogare e unificare punti di vista diversi e c’è anche chi in futuro lo immagina in corsa per importanti ruoli istituzionali a livello nazionale.
(Roberto Taddeucci)

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