Politica: Grillini contro Gasparri e Bertolini

di

Si allunga la lista delle mozioni parlamentari contro i diritti delle coppie di fatto, anche omosessuali, che verranno discusse e votate tra lunedì e martedì alla Camera.

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
1044 0

ROMA – L’opposizione di centro destra sta preparando un fuoco di fila di mozioni che verranno presentate e discusse all’inizio della prossima settimana alla Camera dei deputati. Lo scopo di tali mozioni è quello di impegnare il governo a non procedere nella presentazione del Decreto di Legge che è in questi giorni in fase di stesura e al quale stanno lavorando i ministri Bindi e Pollastrini. Alle due mozioni dell’Udc e di Forza Italia se ne è aggiunta un’altra, di Alleanza Nazionale, primo firmatario l’onorevole Maurizio Gasparri. In essa si chiede che il governo si impegni “ad evitare iniziative legislative o di qualsiasi altra natura amministrativa o regolamentare che comportino l’equiparazione tra le unioni di fatto e la famiglia, posto che per i figli nati fuori dal matrimonio l’articolo 30 della Costituzione garantisce, come è giusto, ogni forma di tutela sul piano giuridico e morale” e “ad evitare la parificazione delle convivenze omosessuali a quelle eterosessuali”. Inoltre si chiede al governo di impegnarsi “a non prevedere alcuna forma di adozione da parte di coppie di persone dello stesso sesso; a promuovere concrete iniziative di carattere sociale, fiscale ed economico a tutela della famiglia legittima fondata sul matrimonio, in base a principi che, prima ancora delle leggi vigenti, derivano dal diritto naturale; a ribadire che i diritti individuali delle persone che danno luogo a convivenza sono già garantiti ampiamente dalle norme vigenti; ad evitare ogni forma di equiparazione, anche surrettizia, tra le convivenze di fatto e la famiglia; a non dar luogo ad iniziative basate su una strumentale e infondata interpretazione dell’articolo 2 della Costituzione”.
Sulle tali mozioni intrise d’omofobia interviene Franco Grillini, deputato dell’Ulivo e Presidente onorario di Arcigay: “Non ci meravigliamo – dice Grillini – se alle mozioni antigay e antipacs di Udc e clericali di Forza Italia si aggiunge una spruzzata di clerico-fascismo con la mozione Gasparri che rappresenta un puro estratto di omofobia e di spirito discriminatorio. Nella sua ossessione antiomosessuale Gasparri arriva persino a raccontare balle quando afferma che i diritti individuali, che graziosamente ritiene di concedere ai conviventi, sarebbero già presenti nel codice civile italiano. La strategia di minimizzazione e del familismo amorale perseguita dalla destra clerico-fascista mostra la corda non avendo alcun argomento valido. Persino l’onorevole Bertolini – continua Grillini – si esercita nella giaculatoria, bontà sua, di presunti diritti individuali che sarebbe, anche qui graziosamente, disposta a riconoscere. Sarebbe interessanti capire quali sono questi diritti individuali, cosa che naturalmente la stessa Bertolini non ci spiega. Le mozioni della destra in Italia sono la dimostrazione più evidente della sua rozzezza e del suo “primitivismo” che non ha eguali nel resto d’Europa. Per trovare traccia delle stesse penose argomentazioni, per così dire, che possiamo leggere nelle mozioni della destra clericale è necessario ricorrere ai documenti del gruppo di estrema destra che si è appena costituito al Parlamento europeo, quello dai vari Le Pen e Mussolini, a conferma che quella italiana è la peggior destra d’Europa.” (RT)

Guarda una storia
d'amore Viennese.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...