Polizia, corso di tolleranza gay al 2° anno di accademia

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Lo ha stabilito il capo della Polizia di Stato Manganelli e le associazioni lgbt. Al 2° anno della scuola di Polizia verrà introdotto il corso sul contrasto dell'omofobia...

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Non siamo alla decisione di far sfilare i rappresentanti delle forze di polizia in testa al Gay Pride, ma la decisione che è stata presa oggi è comunque di quelle per cui gioire. Il capo della Polizia Antonio Manganelli (in foto), infatti, in un incontro con le associazioni lgbt ha annunciato di voler istituire un corso di formazione per i poliziotti che frequentano il secondo anno della scuola di polizia.

Il tema del corso sarà il contrasto all’omofobia e alla transfobia, entrambi moventi di atti di violenza che difficilmente vengono denunciati proprio per la natura delicata delle aggressioni  – "solo due su dieci", stimano le associazioni – e verrà organizzato dal ministero delle Pari Opportunità.

«L’atteggiamento di totale apertura di polizia e carabinieri rispetto alla lotta e alla prevenzione delle discriminazioni di gay, lesbiche e transessuali rappresentano una assoluta novità, impensabile fino a pochi anni fa», dice il presidente di Arcigay Paolo Patanè che ringrazia il capo della Polizia Antonio Manganelli. «Antonio Manganelli, a cui va il ringraziamento dell’associazione nel corso dell’incontro ha anche sottolineato la necessità di una legislazione specifica che offra strumenti di contratto a tutte le discriminazioni alle forze dell’ordine». Ma una legge contro l’omofobia ancora non c’è.

Secondo l’onorevole Paola Concia (Pd) l’accordo "è estremamente importante, perché quello della formazione è tra gli strumenti più efficaci per combattere i pregiudizi e la violenza". "Da oggi – conclude – la comunità LGBT italiana si sentirà meno sola e più garantita dalle istituzioni".

Non è la prima volta che il capo della Polizia interviene sui temi lgbt. Lo stesso Oscad, l’Osservatorio della Polizia contro le Discriminazioni, è nato sotto suo impulso così come la volontà di fare incontrare ogni mese i rappresentanti dell’Oscad con quelli delle associazioni lgbt, tra cui quello di oggi, dove è nata la decisione del corso di formazione. Una "friendlyness" che è valsa al capo della Polizia anche la nomination per il Pegaso d’Oro, il premio che Arcigay offre ogni anno in occasione della Giornata contro l’omofobia e la transfobia del 17 maggio "ad una personalità italiana che si è particolarmente distinta nella lotta all’omofobia e nella tutela della dignità delle persone gay, lesbiche e trans".

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