La polizia reprime con la violenza il pride di Istanbul

Proiettili di gomma ad altezza uomo, idranti e lacrimogeni: la scusa è il ramadan. VIDEO

Il tredicesimo Istanbul Pride è stato represso con la violenza dalla polizia. A pochi minuti dalla partenza del corteo, diretto a piazza Taksim, gli organizzatori hanno comunicato sulla pagina Facebook che era appena stato emanato un divieto per il pride. La motivazione ufficiale usata dal governo per vietare il corteo era la concomitanza con il mese del ramadan islamico, una coincidenza già nota da tempo e non certo sopravvenuta quando la parata era ormai pronta. “Noi siamo qui e non arretreremo” concludeva il comitato organizzatore del pride sulla propria pagina Facebook.

Proiettili di gomma, gas lacrimogeni e getti di idranti sono stati usati ad altezza uomo contro i manifestanti pacifici. “Questo è il modo in cui il governo tratta ci chiede diritti” ha raccontato un attivista alla BBC.

Le immagini delle violenze della polizia hanno fatto il giro dei social network in pochissimo tempo. “Istanbul? Chi sono questi “leader”! Smettetela di attaccare persone felici e innocenti che festeggiano: questa è follia! È disumano!” ha twittato Lady Gaga, che in un secondo tweet ha scritto: “Governatore! Sii di esempio per le persone che possono celebrare sia il ramandan che il pride in PACE, invece di dividere con la violenza!”.

L’omosessualità in Turchia non è reato, ma l’omofobia è un sentimento molto diffuso e condiviso nella società turca.

Ecco il servizio della BBC:


Turkish police fire water cannon, rubber pellets and tear gas at a gay pride event in Istanbulhttp://bbc.in/1Lx2crf

Posted by BBC World News on Domenica 28 giugno 2015

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