Polonia: Gay Pride senza incidenti

Nonostante il clima politico apertamente omofobo la manifestazione del Gay Pride di Varsavia è andata in porto senza problemi di rilievo.

VARSAVIA – Si è svolta sabato senza incidenti la sfilata del Gay Pride nella capitale polacca. È stata la prima manifestazione di rivendicazioni di uguaglianza e pari diritti per gay, lesbiche e trans a essere stata regolarmente autorizzata dopo che negli anni precedenti l’allora sindaco Lech Kaczynski, che nel frattempo è diventato il presidente della repubblica, ne aveva vietato lo svolgimento. Questa decisione è stata poi ritenuta anti costituzionale in tribunale e dunque quest’anno le autorità non hanno posto il veto allo svolgimento del raduno, raccogliendo l’invito a dimostrarsi più tolleranti che si era nel frattempo levato da varie voci e organizzazioni a livello europeo. L’estrema destra e il movimento fondamentalista cattolico hanno mandato sul percorso del Pride i loro attivisti a urlare insulti e lanciare uova e qualche bottiglia. Atti incivili e intolleranti che comunque erano monitorati da vicino dagli agenti di polizia, che hanno fatto in modo che le cose non degenerassero e in atti più violenti.

I manifestanti erano un paio di migliaia. Considerando che erano presenti anche rappresentanze provenienti da altri paesi non erano molti ma rappresentano comunque la punta di un iceberg sommerso e ancora invisibile, in una nazione dove la morale cristiana sui “peccatori” è ancora pretesto per atteggiamenti d’odio e avversione verso chi non è eterosessuale. Recentemente il gruppo interparlamentare europeo sulle questioni GLBT ha dipinto sul tema omofobia il ritratto di un’Europa con luci e ombre, segnalando “punte di eccellenza” come Spagna e Svezia ma anche paesi ancora totalmente sprovvisti di ogni forma di tutela giuridica contro le discriminazioni, come l’Italia e la Grecia; infine stati dell’Europa dell’Est, Polonia in testa, dove atteggiamenti e linguaggio omofobo sono cosa quotidiana anche in ambito politico. Visto anche il recente esempio di Mosca, dove la polizia è intervenuta per disperdere i manifestanti alla marcia dell’orgoglio gay, è importante che il Pride di Varsavia se non altro abbia avuto luogo. (RT)

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