Portavano droga destinata alle saune: arrestati due corrieri

Due uomini di nazionalità italiana sono stati fermati dalla Guardia di Finanza di Padova in possesso di 1,5 chili di marijuana che avrebbe dovuto essere spacciata nelle saune gay della città.

Le indagini svolte dalla Guardia di Finanza di Padova hanno scoperto e sgominato un giro di traffico di marihuana che pare fosse destinata specificatamente alle saunegay.

Due corrieri provenienti dalla Svizzera e diretti a Padova sono stati fermati a Ponte Brenta mentre trasportavano un chilo e mezzo di marijuana. Entambi di nazionalità italiana, i due, uno di Bologna e uno di Como, sono stati arrestati con l’accusa detenzione disostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio.

Sergio Dini, pubblico ministero padovano che si occupa della vicenda ha chiuso formalmente l’indagine per potere così dare il via alla procedura di richiesta di rinvio a giudizio. Uno dei due arrestati era cliente delle saune a cui era destinata la marijuana che, dopo le analisi condotte dall’Istituto di Medicina Legale, è riultata con una concentrazione di principio attivo pari al 30%: decisamente molto elevata rispetto alla marijuana comunemente in circolazione. Pare che ad alzare così tanto la concentrazione del principio attivo siano stati particolari metodi di coltivazione che miravano a potenziare l’effetto della sotanza.