Predolin al GF Vip: “Non tutti i gay fanno le donne, alcuni sono normali”

Verrà squalificato?

Non siamo che alla terza giornata all’interno della casa del Grande Fratello VIP, ma qualcuno è già stato accusato di omofobia ed è finito nell’occhio del ciclone mediatico.

Marco Predolin, nella tarda serata di ieri, ha infatti dichiarato: “Non tutti i gay vogliono fare le donne, alcuni sono normali”. La regia, subito dopo, ha tagliato la conversazione e mandato la pubblicpubblicitàerrompendo la diretta live.

La frase è stata detta all’interno di un discorso più articolato tra Predolin stesso, Simona Izzo, Lorenzo Flaherty e i fratelli Rodriguez, tutti concordi nel condannare l’omofobia e nel sostenere i diritti della comunità LGBT. Tutti tranne Marco Predolin, evidentemente.

In seguito, ma non ci sono ancora prove a riguardo, avrebbe paragonato l’omosessualità alla zoofilia.

Sono in molti ad attendere la puntata di lunedì prossimo per capire se e quali provvedimenti verranno presi nei confronti dell’ex presentatore televisivo. O se invece la notizia passerà in secondo piano.

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3 commenti su “Predolin al GF Vip: “Non tutti i gay fanno le donne, alcuni sono normali”

  1. Marco Predolin chi? Il vendimaterassi che fa televendite sfigate in tv? ahahah. Assurdo che qualcuno possa prendersela per le dichiarazioni di un simile personaggio.
    Comunque a me impressiona il fatto che ci sia gente che oggi, nel 2017, possa davvero credere che i gay vogliano fare le donne e che ce ne sono alcuni (alcuni??) che invece non vogliono essere donne.
    Questo signore si è mai visto intorno? Pensa davvero che i gay del mondo reale siano come Malgioglio? Mi sa che dovrebbe allontanarsi dalla tv e confrontarsi con la realtà.

  2. Dunque innanzitutto ci sono persone molto femminili anche tra gli eterosessuali, quindi è un discorso ridicolo. Detto questo è più evidente che un gay effeminato sia visibile rispetto a uno come me che cammina come un camallo del porto di genova, tra i quali ci sono anche gay, e si veste come un commercialista di Correggio, tra i quali conosco anche un gay. Quindi per essere precisi ci sono omosessuali evidenti e altri invece non evidenti. Predolin alludeva al fatto che gli omosessuali sono molti e sono ovunque, ma si parla solo di quelli evidenti. Non ha detto che chi è effeminato è peggio né meglio di chi non lo è. A me non pare che dire questo sia essere contro i diritti.

  3. “Le ragazze possono tagliarsi i capelli corti, indossare jeans e stivali, che essere un ragazzo va bene. Ma per un ragazzo rassomigliare a una ragazza è degradante perché in realtà tu pensi che ESSERE una ragazza sia degradante. Ma segretamente ameresti sapere come (non ti piacerebbe?)… come ci si sente una ragazza.” Charlotte Gainsbourg da “Il giardino di cemento”.

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