Prevalle, sindaco leghista rifiuta di celebrare un’unione civile

Amilcare Ziglioli, primo cittadino nel paesino del bresciano, è fiero oppositore della teoria del gender.

Il sindaco di Prevalle, Amilcare Ziglioli, si è rifiutato di celebrare l’unione civile di una coppia omosessuale in programma per domani, sabato 2 settembre.

Ziglioli, primo cittadino leghista nel paesino del bresciano, ha rivendicato la propria libertà in materia e ha scelto di non officiare il rito: “La mia cultura e la mia posizione non sono in linea con queste celebrazioni, ma la legge ci chiede questo e quindi qualcuno celebrerà. Io però avrei detto no” ha dichiarato, specificando in un secondo momento che “la celebrazione si farà nella stessa sala dove si fanno i matrimoni normali”.

L’incarico, dunque, spetterà a un assessore.

L’amministrazione di Prevalle si è sempre definita contraria al gender, tanto da scriverlo su pannelli luminosi diffusi per le vie del paese. Risale a luglio, inoltre, l’introduzione di uno sportello anti-gender, gestito direttamente da un’insegnante locale, Sara Prandini. “Non siamo omofobi, ma non vogliamo che certe teorie entrino nelle nostre scuole e vengano insegnate ai nostri ragazzi”.

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6 commenti su “Prevalle, sindaco leghista rifiuta di celebrare un’unione civile

  1. Finalmente, e la cosa non dura da oggi, l’ignoranza, dopo secolari e sanguinose lotte è riuscita a conquistare il potere politico. Ora, d’altro verso, c’è da dire che un ignorante non può fare che cose da ignoranti, basta vedere Trump, la cui incultura è facilmente visibile. Ma esempi di personaggi incolti che ci governano e che siano solo seguaci della teoria “il soldo deve rendere” ce ne sono a vagonate, per di più in casa nostra essi spesso aggiungono alla loro ignoranza il possesso di una fede religiosa, professata sentimentalmente, perché magari il sindaco tal dei tali ricorda con nostalgia la nonnina che lo carezzava con le sue ruvide e callose mani, mentre gli sorrideva benevolmente mostrando una dentatura sgangherata e emettendo un alito schifoso dovuto a cattiva digestione a millenari mai accertati pregiudizi e alla incapacità razziale di non sapersi mai porre criticamente davanti alle cose che accadono o agli stronzi che predicano teorie razzistico-religiose, di cui sarebbe ora liberarsi a cominciare dallo smantellamento delle dannose e criminali religioni, nessuna esclusa!

    1. Ma mica c’entrano le religioni quanto l’ignoranza e/o la corruzione di quei fedeli laici e consacrati che della propria religione non ci hanno capito una mazza; anche perché ad esempio non v’è nessuno che chiede di archiviare il Manifesto del Partito Comunista di Marx visto che nel metterlo in pratica hanno compiuto enormi atrocità in solo 100 anni.

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