Pride 2007: Guerritore madrina, adesioni dai liberali

La madrina del Pride sarà Monica Guerritore. Dal mondo politico di centro destra l’adesione dei Riformatori Liberali, che sognano una destra che si adegui al resto del mondo su questi temi.

ROMA – Si va sempre più delineando il profilo della manifestazione del Monica Guerritore  (nella foto), che spiega così il motivo della propria partecipata adesione: «È per me una grande festa tra uomini e donne coraggiose che fanno del rispetto della propria ’essenza’ la loro forza. C’è un solo modo per restituire agli individui e ai legami sociali una vera dignità e un senso rinnovato ed è quello di rispettare l’intensità autentica delle affinità elettive, anime che si accompagnano al di là del corpo nel quale abitano e si proteggono. Il mio esserci – aggiunge l’attrice – è il segno della stima e del rispetto per tutti coloro che hanno avuto il coraggio di rivelare se stessi e il dolore per tutti quegli uomini e donne costretti alla clandestinità, braccati da stessi e dai luoghi comuni e in alcuni casi uccisi dall’ipocrisia e nell’ipocrisia. Il mondo cambia e noi dobbiamo cambiare per loro.»

Dal mondo politico il Pride incassa l’adesione dei Riformatori Liberali, che sfileranno insieme alla delegazione di Gay-Lib. Lo ha annunciato il Presidente Benedetto Della Vedova, che parteciperà al Pride insieme a Marco Taradash, Peppino Calderisi, Carmelo Palma e altri dirigenti e militanti dei Riformatori Liberali. «Dissentiamo su molte delle proposte avanzate nella piattaforma politica della manifestazione – spiegano in una nota i liberali – ma è fuor di dubbio che in Italia molto deve ancora essere fatto per assicurare una doverosa ed effettiva uguaglianza di diritti alle persone omosessuali. E auspichiamo che su questi temi si affermino come prevalenti anche nel centro-destra italiano le posizioni di grandi leader liberali, popolari e conservatori come Rudolph Giuliani, Nicolas Sarkozy, Angela Merkel e David Cameron».

Ti suggeriamo anche  L'Onda Pride conquista anche Mantova, il sindaco: "Prevedo già polemiche"

Gli organizzatori ringraziano anche la Sottosegretario di Stato ai Diritti e alle Pari Opportunità, Donatella Linguiti, che ha dato la sua adesione ufficiale al Roma Pride 2007. Per una delle portavoci, Rossana Praitano «un’adesione convinta, contro ogni forma di discriminazione», nella speranza che possa essere «d’esempio a molti altri politici e rappresentanti del governo che ancora non hanno aderito alla nostra manifestazione.» (Roberto Taddeucci