Primarie: sei candidati su sette sono per i Pacs

Un’ampia maggioranza dei candidati alle primarie del centrosinistra appoggia le richieste contenute in un appello delle principali associazioni gay, lesbiche, bisessuali e transessuali italiane.

ROMA – Un’ampia maggioranza dei candidati alle primarie del centrosinistra, tra cui Romano Prodi, appoggia le richieste contenute in un appello delle principali associazioni gay, lesbiche, bisessuali e transessuali italiane. Lo fa sapere una nota dell’Arcigay, che aggiunge: si sono infatti espressi, pur se in modi diversi, a favore di proposte come quella sui Pacs (Patti civili di solidarieta’) o sull’adeguamento alle norme europee della legge contro le discriminazioni in ambito lavorativo, oltre a Romano Prodi, anche Fausto Bertinotti, Antonio Di Pietro, Ivan Scalfarotto, Alfonso Pecoraro Scanio e la “candidata senza volto” Simona Panzino. Unico ad essersi chiaramente opposto alle istanze della comunita’ lgbt Clemente Mastella.

“Apprezziamo la determinazione e la consapevolezza con cui, nonostante i furibondi e strumentali attacchi provenienti dalla parte piu’ retrograda delle gerarchie ecclesiastiche e del mondo politico, quasi tutti i candidati alle primarie dell’Unione si sono schierati a favore di una maggiore eguaglianza dei nostri diritti– commenta il presidente nazionale di Arcigay, Sergio Lo Giudice– Ci attendiamo che cio’ si traduca in impegni precisi nel programma elettorale con cui il centrosinistra si candidera’ a governare l’Italia. Solo cosi’ infatti potremo scegliere consapevolmente tra gli schieramenti che si confronteranno alle elezioni politiche del 2006. La nostra non e’ una scelta di campo preconcetta. Se e quando il centrodestra fara’ le sue primarie, Arcigay interpellera’ i candidati di quello schieramento. Ci auguriamo che- conclude Lo Giudice- come nel resto d’Europa, anche le forze politiche del centrodestra italiano sappiano smarcarsi dalle posizioni piu’ ferocemente razziste che caratterizzano alcune sue componenti e compiere scelte per il rispetto di tutti i cittadini”.