Primi "PaCS" svizzeri a Ginevra

Due gay e due lesbiche sono diventati martedì 8 maggio le prime coppie svizzere a beneficiare del partenariato registrato, l’equivalente del PaCS nel cantone di Ginevra.

Yves e Patrick sono stati i primi a firmare, seguiti da Florence e Nina. E’ stato il direttore della Cancelleria di Stato del cantone di Ginevra che ha registrato i partenariati, davanti a un pubblico folto e a numerosi giornalisti.

Yves de Matteis, uno dei due primi pacsati, è l’ex segretario dell’associazione gay Pink Cross. Si è rallegrato del fatto che lui e il suo compagno possano essere ora considerati una coppia: "A livello cantonale", ha commentato, "questo Pacs è la migliore soluzione possibile. Ma il vuoto giuridico sarà colmato solo da un provvedimento federale". La consigliera Ruth Metzler lavora in effetti a una proposta di legge governativa in materia.

Il partenariato registrato svizzero dà molti meno diritti del PaCS francese, e anche molti meno del matrimonio olandese. Esso fornisce alle coppie dello stesso sesso il diritto di "essere trattate in modo identico alle persone sposate nelle loro relazioni con l’amministrazione pubblica, con l’esclusione della tassazione fiscale e dell’attribuzione delle prestazioni sociali".

Questo partenariato votato dai parlamentari ginevrini, non può riconoscere un certo numero di diritti legati allo stato civile, poiché è la confederazione svizzera e non i singoli cantoni, ad essere competente in questo campo.

di Gay.com France

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