PRIMO DICEMBRE. Lo speciale dedicato all’HIV

Usare il preservativo e farsi il test. Tutti gli articoli dello speciale di Gay.it

Oggi è il 1° dicembre, giornata mondiale contro l’AIDS. Non è retorica la nostra scelta di aprire così questa giornata, con questo articolo, ma è precisa consapevolezza di trasmettere alla comunità LGBT italiana i principi base per prevenire e gestire quella che non è più la “peste del secolo” contro gli omosessuali, ma ormai una malattia che si cronicizza, che se curata bene può non espandersi più e che, probabilmente, nel giro di uno o due decenni, sarà definitivamente guarita.

Ecco tutti gli articoli, buona lettura:

– IL TEST DI GAY.IT. Quanto conosci l’HIV? E quanto fai per evitarla?: http://bit.ly/1Iluupq

– 5 ragioni per cui frequentare un ragazzo con HIV è semplice: http://bit.ly/1Xu6Rlp

– Le campagne HIV più belle e d’impatto: http://bit.ly/1lV95cS

– Bacia il modello Alex Mountain per abbattere uno stupido mito riguardo il virus HIV: http://bit.ly/1jwA5NX

– Grindr, Hornet e Planet Romeo sostengono l’iniziativa European HIV Test Finder: http://bit.ly/1OBzt4P

– Un sieropositivo in più quasi ogni due ore: ecco i dati 2014: http://bit.ly/1OsHWcd

Cinema gay e Aids: i dieci titoli imprescindibili : http://bit.ly/1TqhG2h

– L’inno alla vita di Rudolf Nureyev : http://bit.ly/1IyKWgX

– Primo dicembre, lo speciale dedicato all’HIV: http://bit.ly/1Xu7U4U

– Da Milano uno spot contro l’emarginazione delle persone sieropositive: http://bit.ly/1NnJXWn

– I visitatori di Gay.it e l’HIV: ecco le risposte ai nostri test: http://bit.ly/1lVnTrV

Oggi sono quattro le cose che vi vogliamo trasmettere e lo facciamo con gli articoli che, via via, abbiamo pubblicato nei giorni scorsi:

Primo. Usate sempre il preservativo. Ma fatelo, fatelo davvero. Fatelo anche quando il vostro partner è arrivato su un cavallo bianco nella notte ed ha gli occhi azzurri ed i capelli biondi e lunghissimi. Usatelo sicuramente nelle pratiche più a rischio (la penetrazione sia attiva che passiva e, ancor di più, l’eiaculazione in bocca o nell’ano) e quando in coppia decidete di non usarlo, sappiate che consegnate le chiavi della vostra salute al vostro partner per cui quindi dovrete quindi nutrire la massima fiducia (ma anche in questo caso, tenetevi costantemente controllati). Se avete dubbi su quanto sia rischioso, sappiate che ogni due ore circa una persona in Italia diventa sieropositiva (leggete gli ultimi dati ).

Secondo. Fatevi periodicamente il test: se non sapete ogni quanto fatelo, fate prima il nostro test online . Troppe persone ancora oggi scoprono di avere l”HIV o di essere addirittura già in AIDS quando le terapie in commercio avrebbero potuto già dispiegare i propri effetti. Meno tempo passa prima che voi scopriate di essere sieropositivi, meglio è per la vostra salute e quella di chi avete accanto, che sia un amico o un partner occasionale. Se assunte correttamente, le terapie virali sono in grado di azzerarvi la vostra carica virale e far sì che, paradossalmente, far sesso con un sieropositivo sia nettamente più sicuro che farlo con chi non lo è.

Terzo. Essere sieropositivi ormai è come avere una malattia cronicizzata. Certo, è una noia prendere una o più pasticche al giorno che a volte, ma sempre meno, hanno effetti collaterali. Conseguentemente, dobbiamo tutti impegnarci perchè lo stigma sociale nei confronti delle persone sieropositive, specie nella nostra comunità LGBT, venga letteralmente distrutto. Non solo miglioreremo la vita di queste persone, ma chi è sieronegativo così facendo avrà un rapporto più consapevole con questa malattia e grazie a questo, probabilmente, terrà comportamenti più sicuri. Il bellissimo articolo del nostro Paolo Gorgoni, tra i più letti del mese, ci dà ad esempio cinque ottime ragioni per avere una relazione con un sieropositivo: è un paradosso? No, leggetelo . Se avete dubbi, fate il nostro test online e scoprirete molte cose nuove.

Quarto. L’AIDS per la comunità gay ha rappresentato un momento storico importantissimo e drammatico. Negativo, perchè ha falcidiato centinaia di vite più o meno giovani prima che arrivassero le terapie. Ma anche positivo, perchè paradossalmente tutto ciò ha creato una enorme visibilità per la nostra comunità ed i diritti che già allora reclamavamo, anche attraverso l’incredibile arte che abbiamo saputo produrre. Il 1° dicembre è quindi anche giorno del ricordo di quanti ci hanno lasciati.

Ecco tutti gli articoli, buona lettura:

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– IL TEST DI GAY.IT. Quanto conosci l’HIV? E quanto fai per evitarla?: http://bit.ly/1Iluupq

– 5 ragioni per cui frequentare un ragazzo con HIV è semplice: http://bit.ly/1Xu6Rlp

– Le campagne HIV più belle e d’impatto: http://bit.ly/1lV95cS

– Bacia il modello Alex Mountain per abbattere uno stupido mito riguardo il virus HIV: http://bit.ly/1jwA5NX

– Grindr, Hornet e Planet Romeo sostengono l’iniziativa European HIV Test Finder: http://bit.ly/1OBzt4P

– Un sieropositivo in più quasi ogni due ore: ecco i dati 2014: http://bit.ly/1OsHWcd

Cinema gay e Aids: i dieci titoli imprescindibili : http://bit.ly/1TqhG2h

– L’inno alla vita di Rudolf Nureyev : http://bit.ly/1IyKWgX

– Primo dicembre, lo speciale dedicato all’HIV: http://bit.ly/1Xu7U4U

– Da Milano uno spot contro l’emarginazione delle persone sieropositive: http://bit.ly/1NnJXWn

– I visitatori di Gay.it e l’HIV: ecco le risposte ai nostri test: http://bit.ly/1lVnTrV