Vinceranno Fassino, Raggi, Sala, De Magistris

Fai anche tu un pronostico? A Torino Fassino batterà Appendino. A Roma la Raggi vincerà su Giachetti. A Milano la spunterà Sala. A Napoli stravince De Magistris. Secondo te?

Il pronostico della redazione sul ballottaggio alle elezioni comunali 2016 è quello che segue.

  • Per la città di Torino vincerà non di molto Piero Fassino per il Partito Democratico sulla candidata del Movimento Cinque Stelle Chiara Appendino.
  • A Roma Virginia Raggi del Movimento Cinque Stelle vincerà con un buon margine su Roberto Giachetti, ex radicale candiato dal PD.
  • A Milano Beppe Sala la spunterà non di molto su Stefano Parisi.
  • A Napoli Luigi De Magistris trionferà su Gianni Lettieri, candidato civico sostenuto dal centrodestra.

Quanto scritto in questa pagina è solo un goliardico pronostico. Non ha alcun valore statistico.

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2 commenti su “Vinceranno Fassino, Raggi, Sala, De Magistris

  1. Pur sapendo che in alcuni casi, in passato, il vantaggio di un candidato dopo il primo turno è stato ribaltato nel ballottaggio (talora anche in modo sorpredente), stavolta non sento odore di grandi ribaltamenti.
    Mi pare perciò che solo a Milano la lotta fra Sala e Parisi sia serrata e dall’esito incerto (spero che vinca Sala ma un euro lo scommetterei invece su Parisi).
    Fassino dovrebbe effettivamente vincere abbastanza agevolmente a Torino 8data anche la sua buona amministrazione da Sindaco uscente) anche se forse la Appendino potrà recuperare qualcosa con i voti della Lega e di una parte del centrodestra.
    A Napoli De Magistrisi vincerà facile e anche la Raggi a Roma, sebbene il buon Giachetti (una faccia pulita che rappresenta un PD romano che in questi anni non lo è stato altrettanto) possa recuperare una parte dello svantaggio accusato al primo turno.

  2. “buona amministrazione”… Torino è la città con il più alto debito in Italia e con il più alto tasso di disoccupazione nel nord. Se avesso fatto “buona amministrazione” avrebbe dovuto fare campagna elettorale spiegando cosa ha fatto nei 5 anni e come avrebbe continuato a fare invece di promettere, solo un nuovo candidato può permetterselo, perché non deve rendere conto degli anni passati.

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