Proteste anti-Egitto: gay invadono il Louvre

Un gruppo di militanti ha occupato silenziosamente la sala egizia del noto museo parigino. Dimostrazione pacifica ma efficace.

Il gruppo francese dei GLOSS, sigla che tradotta in italiano suonerebbe come "Gruppuscolo di frocetti apertamente sessuali e sovversivi", ha invaso ieri la sala egizia della Piramide del Louvre per protestare contro l’arresto di 52 egiziani e chiedere la liberazione immediata dei 23 condannati.

La dozzina di militanti ha marciato nelle varie sale di esposizione in silenzio mostrando dei cartelli e distribuendo volantini ai visitatori stupefatti.

Una sola reazione ostile è stata registrata: quella di un addetto alla sorveglianza del Louvre che alla lettura dei cartelloni ha espresso un carino "non dovevano far altro che smetterla di fare i froci".

I militanti del GLOSS hanno preteso le scuse prima di lasciare il luogo. Il vigile si è scusato. Finita così la sua missione, il GLOSS si è ritirato.

Ti suggeriamo anche  Egitto, blitz della polizia a una festa: arrestati nove uomini gay