“Quello gay non è un buon esempio”: comune nega patrocinio

“Non riteniamo sia un modello da prendere come esempio”. Con questa motivazione la giunta comasca rifiuta il patrocinio a “Sotto lo stesso cielo”, la rassegna organizzata dal gruppo lgbt Como GL.

Sulle locandine fa bella mostra di sé lo stemma della Provincia di Como insieme al patrocinio concesso. Ma la rassegna di cinema gay "Como GL" non avrà il patrocinio del comune. Con una nota, infatti, la giunta ha fatto sapere di aver respinto la richiesta di patrocinio inviata dall’associazione per la rassegna che si terrà all’ex cinema Gloria dal 21 aprile al 16 maggio.

«La decisione di non concedere il patrocinio – dichiara Stefano Bruni, sindaco berlusconiano della città – non è in alcun modo un giudizio nei confronti delle persone per le quali c’è profondo e massimo rispetto. Il modello di società proposto, tuttavia, non riteniamo che possa essere additato come esempio».

Un modo singolare di rispettare le persone che non passa per il rispetto della loro cultura e dei loro diritti.

La posizione della giunta comunale non deve essere stata una sorpresa per l’associazione, nata appena due anni fa, che sul sito scrive: «Vogliamo essere presenti per difendere visibilmente i nostri diritti, vogliamo dare la possibilità di incontro, di riflessione e svago a chi è come noi – si legge sul sito – Siamo consapevoli che, a Como, per qualcuno è ancora forte il rischio della solitudine e dell’isolamento e vorremo essere utili per far sì che le cose cambino».