Rabbino capo: “La legge ebraica è molto chiara: i gay devono essere puniti con la morte”

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L'uomo ora rischia il posto: i parlamentari israeliani hanno chiesto che venga sostituito.

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Il rabbino capo Shlomo Amar ha dichiarato a un giornale israeliano che l’omosessualità dovrebbe essere  punita con la morte secondo la legge ebraica.

“La Torah punisce l’abominio dell’omosessualità con la morte. È al primo posto tra i peccati peggiori“, ha dichiarato a Israel Hayom. L’uomo è attualmente a capo della comunità ebraica sefardita di Gerusalemme.

Già in precedenza Amar si era scagliato contro il Gay Pride, definendolo un “fenomeno imbarazzante, che profana Gerusalemme, città di Dio” e sostenendo che Benjamin Netanyahu, Primo ministro, non fosse adatto a ricoprire il suo ruolo proprio per aver sostenuto la manifestazione.

L’uomo rischia il suo posto: infatti i membri del Parlamento hanno inviato un’interrogazione al Primo ministro affinché Amar venga sostituito. Israele infatti è uno degli stati del Medio Oriente più tolleranti nei confronti della comunità LGBT: ogni anno i pride di Tel Aviv e Gerusalemme attraggono migliaia di persone da tutto il mondo.

https://www.gay.it/attualita/news/ebraismo-omosessualita-intervista-rabbino

 

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