Radio Globo difende “l’irriverenza” del Morning Show e attacca: ‘noi vittime di violente intimidazioni’

Radio Globo non chiede scusa per le parole omofobe del conduttore Roberto Marchetti ma anzi rilancia, indossando gli abiti della vittima.

Dopo 24 ore di fuoco, causate dalle omofobe esternazioni del conduttore Roberto Marchetti nel corso del Morning Show di venerdì scorso, l’emittente Radio Globo ha diramato un comunicato ufficiale per prendere di fatto le sue ‘difese’.

Nessuna scusa ‘ufficiale’, anzi, bensì un attacco deciso a chi ha esagerato nel criticare l’emittente, addirittura minacciata sui social e oggi attaccata in diretta da un ascoltatore, Marco Lolli, che ha messo alle strette il conduttore.

L’Emittente Radio Globo, come tradizionalmente nella sua linea editoriale e nel pieno rispetto della Costituzione italiana, non fa distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Radio Globo garantisce a chiunque, sia ai suoi conduttori che ai suoi ascoltatori, in particolar modo all’interno del programma The Morning Show, il cui claim è “Senza Censura”, proprio a caratterizzare il taglio irriverente e “politically scorrect” del programma stesso, la libera espressione delle opinioni e sensibilità personali, anche se la Radio non le condividesse“.

Proprio nell’ambito delle sensibilità personali“, prosegue il comunicato, “rientrano le esternazioni del conduttore Roberto Marchetti, che ha testualmente dichiarato quanto segue: “Io personalmente, nel momento in cui vedo due uomini che si baciano, probabilmente perché mi immedesimo nella scena che vedo, provo un senso di ribrezzo”. L’espressione di questa sensibilità personale – che Roberto Marchetti ha legalmente il diritto di affermare – ha generato una reazione critica e avversa di un numero di cittadini, sia ascoltatori che non, venuti a conoscenza dell’accaduto grazie al podcast dell’episodio, disponibile gratuitamente online, e agli articoli pubblicati da autorevoli testate quali Il Messaggero, Il Giornale e La Repubblica. La Radio, contestualmente, ha dato la possibilità di esprimersi in diretta nella trasmissione odierna alle associazioni di categoria e a chiunque volesse intervenire. Radio Globo non intende privare nessuno della possibilità di esprimere le proprie opinioni e sensazioni personali e i suoi microfoni restano a disposizione di chiunque voglia manifestare il proprio dissenso, nel rispetto di un confronto dai toni all’altezza di una società civile“.

Come si possa parlare di ‘civiltà’, dinanzi ad un conduttore radiofonico che esterna ‘ribrezzo’ nei confronti di due ragazzi che si baciano, non è particolarmente chiaro. Ma Radio Globo è poi passata all’attacco, perché pesantemente ‘minacciata’.

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Tuttavia, la Radio si trova a registrare con preoccupazione gli allarmanti messaggi pervenuti tramite ogni social network a disposizione (Facebook, Twitter, Instagram). Nel nome di un sedicente amore e della cosiddetta non violenza, centinaia di persone hanno riversato il proprio odio sull’Emittente, con la stessa violenza che affermano di condannare – e che ha tutti i connotati della minaccia. Emblematico, e ci teniamo a sottolinearlo, è il comportamento di un utente che l’Emittente ha provveduto a identificare, e che ha testualmente scritto nei messaggi privati della pagina Facebook ufficiale di Radio Globo quanto segue: “Ve facciamo Charlie Hebdo 2.0 merde”. Una tale violenza verbale e intimidatoria dovrebbe invitare tutte le parti a una riflessione. Radio Globo continuerà a dare la possibilità a tutti di esprimere le opinioni e sensazioni personali, cosa ben diversa dall’esprimere violenza verbale esacerbata in minacce e toni fortemente intimidatori“.

Peccato che insultare due ragazzi solo perché omosessuali, per lo più in diretta radio, sia a tutti gli effetti una ‘violenza verbale’, ma dall’emittente fanno orecchie da mercanti, preferendo indossare gli abiti della ‘vittima’.

La libera espressione dei propri pensieri, fintanto che rientra nel rispetto della legge, non può e non deve mai essere sottoposta a reazioni così preoccupanti. È contro questa violenza che Radio Globo intende prendere una ferma posizione. Nell’auspicio che anche le associazioni di categoria esprimano lo stesso sentimento, condannando l’odio pervenuto sui nostri canali ufficiali“.

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Odio che noi condanniamo fermamente, a differenza di chi continua a trincerarsi dietro un fantomatico diritto all’offesa. In diretta radio.

17 commenti su “Radio Globo difende “l’irriverenza” del Morning Show e attacca: ‘noi vittime di violente intimidazioni’

  1. L’educazione non c’entra niente.
    Non c’entra niente l’ignoranza
    Non c’entra niente la cultura.
    Il sincero disgusto che tante persone sentono nel vedere due uomini baciarsi è reazione istintiva da repulsione naturale avverso atti innominabili, rispetto ai quali gli esseri umani
    non possono essere forzati alla vista, ingenerando, nei più, ripugnanza spontanea e immediata.
    Laddove subentra, incoercibile, un sentimento di repellenza a reggere la vista di atti tanto gravemente contro natura, non vi è indottrinamento, minaccia o lavaggio del cervello che tengano.
    È un istinto di naturale avversione, capace di rivelare quella verità profonda, alla quale nessuna ricattatoria pseudo cultura, forzatamente indotta, può fare velo

    1. L’omosessualità non è contro natura caro Giulio e se lo è allora dimmi chi l’ha inventata visto che se in natura non esiste significa che un’essere umano l’ha inventata no? E comunque qui la cosa disgustosa sono le persone che odiano gli altri per motivi stupidi

      1. Nei pensieri di Giacomo Leopardi puoi leggere che “ la natura non si preoccupa dell’esistente, ma dell’esistenza. Cioè, la natura non si preoccupa dell’uomo, ma solo dell’esistenza, della vita stessa.
        La trasmissione della vita Avviene attraverso l’incontro dell’individuo di un sesso con un altro individuo del sesso opposto. Pertanto, l’omosessualità, a prescindere da qualunque considerazione etnico, religiosa, politica, resta la violazione della più delle fondamentali leggi di natura”
        Mi sembra molto chiaro.
        Quel ribrezzo che si prova alla vista di due uomini che si slinguano in bocca l’uno con l’altro è un fremito repulsivo, un moto di orrore verso quella violazione capitale, è uno spasmo involontario che nulla ha a che fare con l’odio.
        Non è un piano, un progetto o altro del genere.
        È una reazione spontanea.
        È una difesa contro qualcosa che, anche solo a livello inconscio, si considera intollerabile.
        Vogliamo condannare le difese naturali ?
        Vogliamo sopprimere l’insopprimibile ?
        Senza odio

      2. Nei Pensieri di Giacomo Leopardi puoi leggere che “ la natura non si preoccupa dell’esistente, ma dell’esistenza. Cioè, la natura non si preoccupa dell’uomo, ma solo dell’esistenza, della vita stessa.
        La trasmissione della vita avviene attraverso l’incontro dell’individuo di un sesso con un altro individuo del sesso opposto. Pertanto, l’omosessualità, a prescindere da qualunque considerazione etica, religiosa o politica, resta la violazione della più delle fondamentali leggi di natura”
        Mi sembra molto chiaro.
        Quel ribrezzo che si prova alla vista di due uomini che si slinguano in bocca l’uno con l’altro è un fremito repulsivo, un moto di orrore verso quella violazione capitale, è uno spasmo involontario che nulla ha a che fare con l’odio.
        Non è un piano, un progetto o altro del genere.
        È una reazione spontanea.
        È una difesa contro qualcosa che, anche solo a livello inconscio, si considera intollerabile.
        Vogliamo condannare le difese naturali?
        Vogliamo sopprimere l’insopprimibile ?
        Il fatto che una cosa esista, di per sè, non significa che sia cosa buona giusta.
        Se per quello, senza voler fare paragoni, ma solo a mo’ di esempio, esiste l’omicidio, l’incesto, la pedofilia e il male in genere. Il fatto che esistano non significa che non dobbiamo combatterli, anzi !
        Il ribrezzo non dipende dalla tua volontà
        Senza odio

        1. La cosa intollerabile qui è vedere come voi dovete sempre tirare in ballo gli stupratori quando si parla di due persone perfettamente consenzienti che si amano e se i gay ti fanno così tanto schifo perchè vieni qua su un sito del genere a rompere le scatole

          1. Ma non c’entra proprio nulla che due siano “perfettamente consenzienti”
            Due persone possono essere perfettamente consenzienti anche a tirarsi le martellate !
            Non è il “perfettamente consenzienti” il punto;
            il punto è COSA fai !
            Se sei un uomo dovresti corteggiare e stare con una dolce ragazza e cercare di edificare con essa una bella famiglia, non fare lingua in bocca con un altro uomo e pretendere pure che le persone normali non ne abbiano ribrezzo!!

          2. E cosa dovremmo fare? Costringerli ad andare con una donna? E no caro mio non funziona così. Ognuno che ti piaccia o meno ha diritto di poter amare chi vuole

          3. Ma si può cercare di aiutarli!
            con la medicina o, come ha ricordato anche il Sommo Pontefice, con la psichiatria si può cercare di fare qualcosa

          4. Aiutarli? Pfui voi non volete aiutarli, li volete danneggiare cercando di costringerli a essere come volete voi

          5. Aiutarli? Pfui costringendoli a diventare quello che vuoi tu non è aiutare è spingere al suicidio oppure a vivere nella menzogna magari addirittura formando una famiglia su quella menzogna

          6. Sai, secondo me sarebbe più utile cercare di aiutare te con i mezzi della psichiatria e della medicina, visto che senti il bisogno di scrivere commenti offensivi in un sito lgbt, spiegando ai lettori come dovrebbero vivere dall’alto di un libro fantasy e del tuo Sommo Pontefice, che di SOMMO ha solo l’ipocrisia, invece di sbattertene o di far qualcosa di più utile.

            Che ne dici di frequentare il sito che raccoglie le testimonianze di tutte le violenze commesse dalla religone del tuo SOMMO PONTEFICE e dedicare un po’ di offese a qualche prete pedofilo, invece di scrivere commenti qui? Sarebbe sicuramente un comportamento più edificante, piuttosto di offendere una minoranza che non ti ha fatto nulla.

            http://retelabuso.org/

  2. L’educazione non c’entra niente.
    Non c’entra niente l’ignoranza
    Non c’entra niente la cultura.
    Il sincero disgusto che tante persone sentono nel vedere due uomini baciarsi è reazione istintiva da repulsione naturale avverso atti innominabili, rispetto ai quali gli esseri umani
    non possono essere forzati alla vista, ingenerando, nei più, ripugnanza spontanea e immediata.
    Laddove subentra, incoercibile, un sentimento di repellenza a reggere la vista di atti tanto gravemente contro natura, non vi è indottrinamento, minaccia o lavaggio del cervello che tengano.
    È un istinto di naturale avversione, capace di rivelare quella verità profonda, alla quale nessuna ricattatoria pseudo cultura, forzatamente indotta, può fare velo

  3. caro Giulio, la domanda è chi sei tu per dire agli altri cosa è giusto. chi è la chiesa per dire ciò che è giusto. chi è Leopardi per dire cosa è giusto. uguaglianza e rispetto.

  4. L’educazione non c’entra niente.
    Non c’entra niente l’ignoranza
    Non c’entra niente la cultura.
    Il sincero disgusto che tante persone sentono nel vedere due uomini baciarsi è reazione istintiva da repulsione naturale avverso atti innominabili, rispetto ai quali gli esseri umani
    non possono essere forzati alla vista, ingenerando, nei più, ripugnanza spontanea e immediata.
    Laddove subentra, incoercibile, un sentimento di repellenza a reggere la vista di atti tanto gravemente contro natura, non vi è indottrinamento, minaccia o lavaggio del cervello che tengano.
    È un istinto di naturale avversione, capace di rivelare quella verità profonda, alla quale nessuna ricattatoria pseudo cultura, forzatamente indotta, può fare velo

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