Referendum in Slovenia sul matrimonio gay: vince il NO e non di poco

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Ben il 63% degli sloveni contrari al matrimonio gay: netta la vittoria al referendum

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63,3% di voti contrari al matrimonio gay e 36,7% di voti favorevoli con il 98% dei voti contati: alla fine il fronte del NO alla nuova legge che dal marzo 2015 estende alle coppie dello stesso sesso il diritto di sposarsi ed di adottare figli l’ha spuntata. Neppure nella capitale, l’europeissima Ljubljana, il sì l’ha spuntata: 49,5% contro il 50,5%, coi dati quasi definitivi attualmente in possesso. Il fronte del NO, per vincere non solo politicamente ma anche ottenendo l’abrogazione della legge, deve ottenere almeno 334.000 voti validi, pari al 20% dell’elettorato attivo: così infatti impone la riforma costituzionale recentemente approvata. E l’obiettivo pare ormai definitivamente raggiunto.

Alle 19, ora di chiusura dei seggi, avevano votato 615.220 sloveni, pari a circa il 36% dell’elettorato. Il NO ha ormai superato la soglia fatidica dei 334.000 “no” ed è quindi vittorioso: al momento, col 98% dei voti scrutinati, il NO infatti è a circa 380.000 voti.

Con questa scelta, le coppie dello stesso sesso slovene non potrebbero pertanto più sposarsi. Al momento non si può neppure immaginare quale sarebbe la sorte giuridica dei matrimoni già effettuati da marzo ad oggi, se non “ritornare” alle unioni civili in vigore, nella repubblica slovena, dal 2006.

Si tratta certamente di un grande “stop” alla battaglia per il matrimono egualitario, che aveva visto la piccola repubblica ad est dell’Italia “osare”, con una larga maggioranza parlamentare, per la strada del matrimonio anziché quella delle unioni civili. E la vittoria al referendum infervorerà sicuramente gli animi dei cattolici integralisti italiani ma non solo: dopo la vittoria del Front National in Francia alle ultime elezioni regionali, c’è chi dice che sarà il matrimonio voluto dal Presidente Hollande il prossimo obiettivo.

Approfondisci l’argomento:

– marzo 2015: La Slovenia dice sì al matrimonio egualitario. Italia sempre più sola

– ottobre 2015: Slovenia: Corte Costituzionale dice sì a referendum sul matrimonio gay

– novembre 2015: In Slovenia sono aperte le urne per il referendum sul matrimonio gay

– dicembre 2015: Slovenia: a rischio la vittoria nel referendum sul matrimonio gay

-dicembre 2015: Slovenia: domenica il referendum sul matrimonio gay. L’intervista

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