Renzi: “Molto da fare contro omofobia”. Vendola: “Inizia dal governo”

Botta e risposta tra il premier e il leader di Sel su Twitter: “Nel governo molti omofobi”

Botta e risposta su Twitter tra il premier Matteo Renzi e il leader di Sel Nichi Vendola. In occasione dell’IDAHOT, Renzi ha twittato “Giornata mondiale contro omofobia. C’è molto da fare, anche in Italia. #StopOmofobia”. Non si è fatta attendere la risposta di Vendola, il cui partito ha dato vita, insieme ad altri alla lista L’Altra Europa con Tsipras, che sempre su Twitter ha risposto “Caro @matterorenzi si c’è molto da fare: cacciare il partito degli #omofobi e dei sepolcri imbiancati dal tuo governo di maggioranza”. Ma non è bastato.

Poco dopo il presidente della regione Puglia ha aggiunto: “Quando ho visto tweet @matteorenzi #StopOmofobia mi sono un po’ incazzato: lo avviso che nucleo d’acciaio del clericalismo omofobo è con lui”.

Il riferimento è soprattutto agli alleati del PD al governo, ovvero all’NCD e Scelta civica tra le cui file militano alcuni tra i più strenui oppositori non solo al matrimonio egualitario, ma anche alla legge contro l’omofobia, la cui discussione stenta a partire al Senato. Ma anche nel PD, vale la pena ricordare, i diritti delle persone lgbt non trovano un sostegno unanime e compatto.

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