Renzi ufficializza il governo: non ci sono le Pari Opportunità

Niente ministero delle Pari Opportunità nel governo Renzi. Il nuovo presidente del consiglio non ha accennato neanche ad una delega affidata ad un altro ministro.

Non c’è il ministero per le Pari Oportunità nel governo Renzi. E non è un bel segnale per la comunità lgbt che aspetta da tempo il riconoscimento dei propri diritti, primo tra tutti, il matrimonio. Sebbene Renzi, da segretario del Pd aveva fatto delle unioni civili un cavallo di battaglia, è difficile immaginare adesso che il tema dei diritti civili sia centrale nel programma del Renzi presidente del consiglio.

Nelle ore precedenti all’ufficializzazione della lista si era fatto il nome della 33enne del Pd Marianna Madia che invece va alla Semplificazione. Marianna Madia, comunque non sarebbe stata la scelta giusta date le sue posizioni contro il matrimonio gay e l’aborto.

Ancora una volta, dunque, le unioni tra persone dello stesso sesso passano in secondo piano nella politica italiana dato che, nel leggere l’elenco dei nuovi ministri Renzi non ha neanche fatto cenno ad una delega alle Pari Opportunità, fosse anche affidata ad un titolare di un altro dicastero. Quello guidato da Matteo Renzi è il primo governo della storia repubblicana composto per metà da donne, ma non basta per dare un segnale che sia più che simbolico nella direzione delle pari opportunità. I tempi per l’agognata approvazione di una legge che riconosca il diritto delle persone lgbt di sposarsi si allungano ancora una volta.