Ricky Martin, l’emozionante lettera ai figli: “Non sarete mai soli”

In occasione della Festa del Papà, il cantante scrive per Time una lettera ai due figli

La festa del papà è dietro l’angolo (negli Usa si celebra la terza domenica di giugno), è quel gran pezzo di papi (chulo) di Ricky Martin ha ben pensato di pubblicare una tenerissima lettera ai suoi due figli tramite time.com.

A Matteo e Valentino

Fin dal primo momento nel quale vi ho stretto tra le mie braccia, vi ho detto quanto sia incredibilmente grato, onorato e benedetto di essere vostro padre. Ma non credo di avervi mai spiegato come avete cambiato la mia vita.

Per anni, l’unica cosa che è stata sempre chiara nel mio cuore era che volevo diventare padre. L’ho sognato spesso e ho tratto forza e ispirazione dal quel sogno.

Quando questo sogno è diventato realtà, non potete immaginare la gioia e le emozioni che mi riempivano. Ero in trepidante attesa del vostro arrivo, contando i giorni, le ore, i minuti fino al momento del parto. Credo di aver letto tutti i manuali disponibili sulla genitogenitorialitàre mi preparavo per il vostro arrivo. Poi, finalmente, la prima volta che vi ho tenuto tra le braccia, il mondo si è fermato.

Una sensazione talmente bella da essere indescrivibile ha preso il sopravvento. Ho provato la forma più pura di amore per la prima volta nella mia vita. Eravate con me, e sapevo che ero l’uomo più fortunato e felice della terra.

Da quel primo momento, il mio cammino con voi due è stato riempito di gioia e di avventura. Abbiamo viaggiato il mondo insieme da quando avevate appena due anni. Impariamo cose nuove ogni giorno, e ogni vostro gesto mi stupisce. Mi rendete una persona migliore e mi ispirate a provare nuove cose, come scrivere il mio primo libro per bambini.

Soprattutto, miei splendidi figli, il vostro amore mi ha dato la forza di vivere una vita onesta. Una vita di coraggio e di trasparenza, che mi riempie di grande orgoglio e pace. Vi sarò eternamente grato per questo incredibile regalo.

Se c’è qualcosa che desidero per voi, a parte sapere che siete amati incondizionatamente da me, la nostra famiglia e gli amici, è che potete sempre essere voi stessi. Non bisogna mai lasciare che qualcuno o qualcosa vi faccia sentire diversi.

Qualsiasi cosa decidiate di essere o di fare, sarò sempre al vostro fianco. Vi prego di non dimenticarlo mai, e di trarre forza e conforto dalla mia presenza.

Vi amo,

Papà

(Lacrimuccia). Pensare che c’è chi pensa che questa non sia una famiglia.

di Davide Bertolino