Riscritto il testo della legge contro l’omofobia

di

Per andare incontro al Pdl e per far cadere i 400 emandementi, i relatori della legge contro l'omofobia riscrivono il testo. Critiche da Sel e M5S. Anche il...

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
3668 0

Via le definizioni di orientamento sessuale e identità sessuale. Via anche l’affidamento ai lavori socialmente utili. Il testo delal legge contro l’omofobia è stato completamente riscritto dai relatori Scalfarotto (PD) e Leone (Pdl) riducendo a un solo articolo l’intera legge ed estendendo la legge Mancino contro i reati d’odio anche all’omofobia. La nuova soluzione, però, sembra scontentare tutti. Se da una parte gli oltre 400 emendamenti presentati per smontare la legge decadono, dall’altra viene ridotto di molto il campo di applicazione facendo gridare allo scandalo il Movimento 5 Stelle e Sel, fino ad oggi al fianco del Pd nel voto sulla legge.

Sinistra Ecologia e Libertà – Il capogruppo di Sel in commissione Giustizia, Daniele Farina, parla di “un primo passo rispetto al ‘vuoto’ normativo che abbiamo in Italia ma è un passo indietro rispetto all’originario testo che avevamo discusso in commissione”. In pratica, continua Farina, “non si estende tutta la legge Mancino perché non vengono estese anche le aggravanti previste all’articolo 3 di quel decreto. E siccome la legge Mancino è poco applicata, mentre sono state applicate in alcuni casi le aggravanti non inserirle potrebbe rendere il testo proposto dai relatori monco”.

Movimento 5 Stelle – Più duro il M5S: “Pur di non intralciare il governo delle larghe intese il Pd si tira indietro anche sulla legge contro l’omofobia su cui il M5S era disposto a collaborare per migliorare il testo”, afferma il capogruppo alla Camera M5S Riccardo Nuti. “Siamo arrivati al punto – continua il deputato M5S – che anche Scalfarotto rinuncia a difendere alcuni diritti pur di non intralciare il governo. Ma noi, per migliorare la proposta, avremmo fatto sponda con il Pd”.

Pdl – Sul fronte del centrodestra, Eugenia Roccella giudica insufficiente il nuovo emendamento. “La modifica non ci basta”, dice l’esponente teodem del Pdl. Di diversa opinione l’ex ministro delle Pari Opprtunità Mara Carfagna che su Twitter scrive: “Bene la riscrittura del testo sull’omofobia, si va verso la giusta direzione”. Entrambe sono firmatarie di ua proposta per una moratoria dei temi etici del parlamento di larghe intese.

Guarda una storia
d'amore Viennese.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...